Mer. 10 Ago. 2022
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Sesto San Giovanni, un albero di rinascita e bellezza dopo la pandemia

Inaugurata la scultura dell'artista sestese Lino Tinè in memoria delle vittime Covid e in omaggio al personale sanitario in prima linea durante l'emergenza

Si chiama “Rinascita e bellezza dopo la pandemia” l’opera d’arte che campeggia davanti all’ospedale di Sesto San Giovanni, dedicata alla memoria delle vittime del Covid e in omaggio al personale sanitario. Ieri mattina l’inaugurazione alla presenza del personale sanitario del nosocomio cittadino e del sindaco Roberto Di Stefano.

La scultura donata al Comune di Sesto San Giovanni è stata realizzata da un tronco di platano alto cinque metri, scolpito dall’artista sestese Lino Tiné, classe 1932, che in passato ha esposto le sue opere alla Triennale di Roma, alla Quadriennale di Roma e alla Biennale del Bronzetto.

Il significato dell’opera arriva dalle parole del suo stesso autore, la cui peculiarità risiede nello scolpire tronchi d’albero secchi per donare loro nuova vita: “La gabbia combatte contro la vita mentre l’albero non solo fuoriesce alla base ma vince uscendo verso l’alto: la speranza oggi è viva – ha spiegato Tinè -. Grazie a tutti: al sindaco Di Stefano, col quale ci siamo capiti fin da subito, e ai tanti amici che al parco della Bergamella mi hanno accompagnato e supportato per sei mesi. Ho voluto donare alla città di Sesto, ma non solo, un’opera che ricordasse questa tragedia mondiale che ci siamo trovati a vivere. Per non dimenticare chi purtroppo ci ha lasciato e per ringraziare tutti gli operatori sanitari”.

Il progetto era stato presentato dallo scultore già nell’estate 2020 al Comune, che si era attivato per mettere a disposizione tutto il necessario affinché potesse vedere la luce, definendo anche la collocazione dell’opera finita all’interno di un’aiuola davanti all’ospedale di Sesto San Giovanni. Nell’aprile di quest’anno l’opera è stata conclusa dopo mesi di meticoloso lavoro. “Lo ringrazio a nome di tutta la città per questa opera d’arte che terrà sempre vivo il ricordo dei circa 300 cittadini sestesi morti a causa di questo maledetto virus – ha commentato il sindaco – e rappresenta inoltre un eterno ringraziamento per tutti gli operatori sanitari che con sacrificio e professionalità, anche mettendo a rischio la propria vita, da due anni sono in prima linea per combattere il covid. Sesto San Giovanni non vi dimenticherà mai”.

Tenacia, determinazione e speranza sono le parole utilizzate dal direttore generale di ASST Nord Milano, Elisabetta Fabbrini, davanti alla scultura: “La stessa che da oltre un anno anima i nostri professionisti nella lotta alla pandemia”.

 

 

 

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