Ven. 03 Dic. 2021
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Bitcoin, la criptomoneta del futuro

Il Bitcoin è stata la prima crypto a essere introdotta nel sistema finanziario, e sembra essere destinata a detenere primato, secondo gli esperti.

L’articolo fornito da https://paybis.com/it/

Il 2009 viene ricordato come un anno storico nel mondo della finanza, soprattutto quella digitale: rappresenta infatti la data in cui viene lanciato Bitcoin. Varie sono state all’epoca le reazioni che hanno accolto questo evento, dallo scetticismo all’entusiasmo dei fan del digitale. Sono trascorsi più di dieci anni dal suo esordio, e possiamo dire che questa moneta digitale ne ha fatta di strada.

In barba a chi riteneva Bitcoin una sorta di divertimento virtuale che non avrebbe avuto nessun seguito, ad oggi si registra una plusvalenza del bilancio di Bitcoin di 721 milioni di dollari. In poche parole un valore che va molto oltre l’essere una semplice moda di Internet. Ma cosa si prevede per il futuro del trading di bitcoin? Proseguirà la sua corsa all’aumento di valore o finirà tutto in una bolla di sapone? Vediamo quali sono le teorie dominanti in proposito.

Genesi e sviluppo di Bitcoin

Il ruolo che Bitcoin ha svolto non solo nella finanza digitale ma in tutto il sistema finanziario è stato determinante e va ben oltre l’essere una semplice criptovaluta come le altre. Comprare Bitcoin è un’attività che ha fatto da apripista a una finanza prima sconosciuta, ovvero quella decentralizzata, denominata in gergo DeFi. Per chi non è un grande esperto di blockchain e criptovalute, possiamo ricordare che Bitcoin è una valuta digitale creata da Satoshi Nakamoto, in realtà uno pseudonimo: la vera identità della mente geniale che ha dato il via alla rivoluzione finanziaria è tuttora sconosciuto.

Bitcoin è stata la prima criptovaluta: il termine criptovaluta è l’unione di due parole importanti, ovvero cripto e valuta. La seconda non ha bisogno di essere spiegata, dal momento che è intuitivo si riferisca a un qualcosa che ha un valore e che, per questo motivo, può essere scambiato. Non è un caso infatti che negoziare Bitcoin sia il fulcro della finanza decentralizzata di oggi, in tutto il mondo.

Il termine cripto invece può risultare un po’ ambiguo, ma in realtà è proprio la chiave di volta della valuta digitale come il Bitcoin: è grazie infatti al meccanismo della criptazione che le transazioni in moneta digitale sono sicure. La valuta digitale non ha una consistenza fisica, nel senso tradizionale del termine: non andiamo agli sportelli del bancomat per prelevarla. I Bitcoin vengono invece emessi attraverso una catena digitale, denominata blockchain, le cui singole transazioni vengono riportate su un registro pubblico, il ledger, e rimangono sempre sotto il controllo di tutti i partecipanti alla catena.

Il futuro di Bitcoin

Il valore di Bitcoin sembra proprio destinato a crescere. Nonostante le varie fasi cicliche che ha affrontato, la tendenza dominante è quella di una crescita costante. Acquistare bitcoin è un’operazione finanziaria che poteva essere eseguita fino a qualche anno fa per nemmeno un dollaro. Ad oggi, il suo valore si aggira sui 40.000 dollari: una bella differenza. In buona sostanza, chi qualche tempo fa aveva “scommesso” sul futuro di questa crypto investendo 1 dollaro, oggi si ritrova quasi 40.000 dollari in tasca.

Effettuare previsioni per il futuro è ovviamente impossibile: il massimo che possiamo fare è analizzare gli indici che abbiamo a disposizione e cercare di trarre delle conclusioni razionali. In questo caso, è importante prendere in esame le caratteristiche che hanno determinato il successo di questa crypto e capire se possono essere valide anche per il futuro.

In primis, va sottolineata la convenienza economica del trading di Bitcoin in termini di costi. Il creatore di questa criptovaluta ha voluto mettere in luce il fatto che le transazioni non avvengano tramite terze parti: non ci sono quindi banche centrali o organismi attraverso i quali le operazioni di scambio vengono rese possibili. In questo modo si toglie di mezzo una percentuale di costi che incide ovviamente sulle parti di una transazione.

Un altro aspetto importante è la sicurezza che l’utente ha quando decide di comprare Bitcoin: questo era proprio l’aspetto più critico che era stato messo in luce al momento della diffusione della crypto. Il fatto che le transazioni avvengano attraverso un sistema di criptazione che le rende invisibili a terzi ma allo stesso tempo sempre controllate, grazie al meccanismo di consensus, rende il trading di Bitcoin molto più sicuro di quanto si poteva immaginare agli inizi.

Infine, il fatto che questa crypto venga sempre più utilizzata ha portato molti Stati a renderla del tutto legale e, in alcuni casi, anche a dettare delle regole per il suo scambio, in modo da tutelare sempre di più gli utenti che decidono di avvalersi di questa nuova moneta. Ricordiamo inoltre che El Salvador è stato il primo Stato a rendere Bitcoin addirittura una moneta con valore legale, ovvero equiparata alla valuta tradizionale. A strada per il futuro sembra quindi già segnata.

 

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