Ven. 03 Dic. 2021
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2° Edizione Dialoghi del Nord Milano, assegnati i premi a Il Gigante, VMC e Opera Sociale Don Bosco

Gli ambiti riconoscimenti sono andati a tre realtà che si distinguono nel territorio del Nord Milano

Con oltre 1 Miliardo di fatturato e più di 5.200 dipendenti, Il Gigante ha ottenuto risultato economico che lo posiziona al Top delle aziende del Nord Milano. La performance dell’azienda le ha valso la conquista del Premio Visionfabrique assegnato questa sera, presso Spazio Mil a Sesto San Giovanni nell’ambito della 2° edizione dei Dialoghi del Nord Milano, evento organizzato dalla nostra testata, NordMilano24, in collaborazione con Prima Cooperativa e Istituto Gatti.

Ha ricevuto il Premio Visionfabrique Giorgio Panizza, Consigliere Delegato de Il Gigante.

Il Premio Specialfabrique è invece andato a VMC, azienda che si occupa dello sviluppo di sistemi per il controllo automatico del moto di veicoli marini di superficie e subacquei quali, ma non solo, autopiloti per cacciamine di precisione adeguata alle attività di sminamento, sistemi di posizionamento dinamico, autopiloti per USV ed autopiloti per ROV .

Ha ricevuto il premio Silvano Meroni, il titolare dell’azienda, tecnico e progettista, da sempre residente a Cusano.

Il terzo premio, Socialfabrique, è stato assegnato all’Opera Sociale Don Bosco, realtà molto attiva nel Nord Milano che si ispira al carisma salesiano e che incide nel mondo produttivo del territorio.


  • MOTIVAZIONE DEL PREMIO VISIONFABRIQUE

Il Gigante nasce il 21 settembre 1972, quando l’attuale presidente, Giancarlo Panizza, si unisce ad altri 29 commercianti per aprire il primo punto vendita in Viale Marelli 19, a Sesto San Giovanni.

I soci creano una struttura in cui i prodotti non alimentari si affiancano a quelli classici dell’alimentare, anticipando quello che oggi è considerato il moderno ipermercato.
Nel 1973 viene inaugurata la sede centrale ed il primo centro distributivo, che occupa i capannoni di Bresso, che furono gli hangar per la costruzione degli aerei di Breda-Caproni, creando così una struttura logistica assolutamente innovativa per i tempi.

Oggi il gruppo Rialto spa è composto da 72 supermercati e ipermercati (di cui 11 affiliati) siti in lombardia, piemonte ed emilia romagna; inoltre gestisce 16 centri commerciali di proprietà che ospitano nelle proprie gallerie commerciali più di 400 negozi e boutique di 250 insegne nazionali ed internazionali; la società di ristorazione operativa in 12 siti con i marchi “a modo mio” e “Pollo Campero” completa le attività del gruppo.

Lo slogan «Gli specialisti del fresco», con il quale si caratterizza nel rapporto con i clienti, pone al centro delle scelte assortimentali la ricerca della qualità e l’attenzione alla salute del consumatore, oggi sempre più esigente e attento ai propri acquisti, garantendo la sicurezza alimentare e la trasparenza dei processi di produzione e distribuzione.

Il desiderio di intercettare il cambiamento dei consumi e dei nuovi stili di vita dei cittadini, anche attraverso le nuove modalità di acquisto, ha portato Il Gigante verso importanti investimenti sul tema della omnicanalità; nelle prossime settimane infatti verrà inaugurato, a due km da qui, un centro di 5.000 metri quadri riservato esclusivamente alla preparazione delle spese on-line.

La crescita costante e lineare del gruppo, è la testimonianza più significativa del ruolo ancora forte e centrale delle aziende famigliari (sono l’82% dell’economia occidentale) legate profondamente al proprio territorio – Cinisello, Sesto SG, Bresso, Cusano, Paderno – e capaci nel contempo di uno sguardo attento agli andamenti di un mercato sempre più globalizzato, di un consumatore sempre più esigente, dell’esplosione del mercato online.

Il risultato economico che lo posiziona al Top delle aziende del Nord Milano con oltre 1 Miliardo di fatturato e più di 5.200 dipendenti premia giustamente la Visione dell’azienda che ben volentieri segnaliamo all’intera comunità del nostro vivace territorio inaugurando così i festeggiamenti per l’ormai prossimo cinquantesimo del 202

Ha ricevuto il Premio Visionfabrique Giorgio Panizza, Consigliere Delegato de Il Gigante

  • MOTIVAZIONE DEL PREMIO SPECIALFABRIQUE

VMC si occupa dello sviluppo di sistemi per il controllo automatico del moto di veicoli marini di superficie e subacquei quali, ma non solo, autopiloti per cacciamine di precisione adeguata alle attività di sminamento, sistemi di posizionamento dinamico , autopiloti per USV ed autopiloti per ROV .

VMC collabora con costruttori di USV e ROV impiegati sia in ambito civile che militare e con fornitori di sistemi per cacciamine adottati dalla Marina Militare Italiana e da marine estere tra le quali United States Navy, Royal Australian Navy e Royal Malaysian Navy.

Silvano Meroni, tecnico e progettista, che ne è titolare è da sempre residente a Cusano e la sua esperienza e conoscenza di dettaglio delle dinamiche connesse al grande mondo delle rotte oceaniche, così fondamentale per le nostre economie e che il Lockdown o il blocco del Canale di Suez ha fatto diventare un fatto di casa, ci ha spinto a proporlo all’attenzione della nostra comunità, su segnalazione di CONFARTIGIANATO imprese.

Il nostro occhio attento ai giovani e al “bello e ben fatto” che caratterizza il mondo delle piccole imprese del nostro paese, ci suggerisce attraverso la sua storia, che impegno, rigore, passione offre reali possibilità di realizzare grandi cose anche senza i riflettori del mondo social o dello spettacolo televisivo. Come dice il grande Dante, di cui ricorre l’anniversario, “Se tu segui tua stella, non puoi fallar al tuo glorioso porto”. Mai frase fu più adatta, diciamo noi, dell’ing. Meroni da Cusano!

  • MOTIVAZIONE DEL PREMIO SOCIALFABRIQUE

L’Opera Sociale Don Bosco è una realtà radicata e apprezzata del nostro territorio.
Il carisma del fondatore, don Giovanni Bosco, permea e vivifica ancora oggi l’attività
nel mondo del lavoro, dell’istruzione, della formazione, dell’educazione e della cura
pastorale e spirituale, in particolare dei più giovani.

Il Cardinale Ildefonso Schuster, Arcivesco di Milano, invitò i Salesiani a prestare
l’opera loro a favore delle classi meno abbienti. Si venne così alla decisione di
compiere un esperimento pilota alla Rondinella, rione posto ai confini di Sesto San
Giovanni, verso il Comune di Cinisello Balsamo. L’8 dicembre 1948, Festa
dell’Immacolata, iniziò così un’appassionante avventura umana e professionale.

L’Opera è una realtà viva capace di cogliere le sfide del momento, nel campo
educativo come nel settore della formazione e del lavoro dove ha sempre saputo
proporre progetti e inventare soluzioni al passo del tempo.

Gli animatori, gli educatori e i tanti collaboratori di quest’opera, come don Bosco,
sanno farsi provocare dalla realtà e stare in mezzo ai giovani, guardandoli in
profondità e cercando soluzioni sempre nuove anche nell’emergenza.

La presenza dell’opera ha intessuto profondamente praticamente tutte le opere parrocchiali (Scuole Materne con le sorelle di Maria Mazzarello), gran parte degli oratori (“invenzione” – sottolineamo – di Don Bosco), la formazione tecnica in cui l’Opera di Sesto San Giovanni è leader indiscusso. Ma ancor più impressionante è l’impronta lasciata nel mondo produttivo: in un territorio come il nostro dove la meccanica è ancora indiscusso leader, non c’è azienda in cui titolare o collaboratore o fornitore non sia passato dai figli di Don Bosco o non si caratterizzi per la laboriosità e la più bella delle posizioni sulla vita del “subito e volentieri”. Un punto di assoluta speranza per le nostre comunità che giustifica ampiamente il SOcialfabrique 2021.

 

 

 

 

 

 

 

 

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