Sab. 16 Ott. 2021
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Cinisello Balsamo, nasce l’Agenzia per la Vita Indipendente Nord Milano

Dopo tre anni di sperimentazione, L-inc si evolve passando da progetto a servizio rivolto al territorio dell’Ambito di Cinisello Balsamo

“Tutti abbiamo il diritto di provarci”, è lo slogan di apertura del filmato che racchiude in una serie di immagini la quotidianità fatta di gesti semplici ma di grande valore per chi ha lottato per vedersi riconosciuto il diritto ad avere una vita indipendente, dentro la propria disabilità. Ed è proprio “A servizio della vita indipendente” il titolo dell’evento ufficiale che segna il passaggio di L-inc – Laboratorio inclusione sociale disabilità – come Agenzia per la Vita Indipendente Nord Milano, presentato questa mattina nella Sala Paesaggi di Villa Ghirlanda Silva.

Il nuovo servizio, nato per accompagnare le persone con disabilità fisica e intellettiva tra i 18 e i 64 anni nella realizzazione di un percorso di vita indipendente, parte con una base solida frutto della sperimentazione avviata grazie al progetto L-inc nei tre anni precedenti, che sarà in grado di supportare e dare impulso al percorso per raggiungere i nuovi obiettivi e fronteggiare le sfide che si presenteranno nel corso del tempo. Dopo tre anni di sperimentazione, L-inc si evolve passando da progetto a servizio rivolto al territorio dell’Ambito di Cinisello Balsamo. L’agenzia, avviata grazie al contributo finanziario di Fondazione Cariplo e l’adesione e il sostegno dei 4 Comuni d’Ambito, ASST, ATS e Fondazione di Comunità del Nord Milano, vede come capofila Anfass Nord Milano affiancata da Ipis- Impresa per il Sociale, che garantirà la figura del case manager; le cooperative Solaris e Arcipelago per gli educatori, mentre la cooperativa Il Torpedone porterà avanti la sua funzione di attivatore di comunità finalizzato ad agevolare il lavoro di rete tra Agenzia e territorio. LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità parteciperà con consulenze.

Durante questi anni, L-inc ha cambiato il modo di prendere in carico le persone con disabilità, partendo dall’ascolto dei loro bisogni e dei loro desideri, mettendo quindi la persona al centro e, così, nella condizione di poter esprimere le proprie preferenze e di scegliere della propria vita, secondo quanto dichiarato dall’articolo 19 della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Un progetto che ha richiesto sul campo molte energie: nove partner, quattro Comuni, nove educatori, 60 persone con disabilità, 45 realtà del territorio coinvolte, tre Case manager. Un bagaglio di esperienze e competenze che hanno permesso di costituire una rete fondamentale ereditata ora dall’Agenzia per la Vita Indipendente Nord Milano. Una rivoluzione copernicana, ha definito questa sperimentazione Valeria De Cicco, presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Ambito di Cinisello Balsamo, e assessore ai Servizi sociali e salute del Comune di Cinisello Balsamo: “Abbiamo cercato di approfondire e sviluppare il tema della flessibilità e personalizzazione dei progetti di vita per le persone con disabilità, pur all’interno di un sistema ancora molto impostato in termini di rigidità prestazionali – ha spiegato – Vero elemento di sfida per tutti, è stata la costruzione del progetto di vita con il coinvolgimento diretto e primario dell’interessato, quale portatore di scelte e di interessi, che, per la loro realizzazione, fossero sostenuti da un budget di progetto. L’esperienza fatta potrà ora continuare grazie all’Agenzia per la Vita Indipendente Nord Milano, forte di una sperimentazione valida e di un partenariato competente da anni attivo sul territorio”.

L’Ambito dei Comuni di Cinisello Balsamo avrà un punto di riferimento in più per le persone con disabilità e le loro famiglie, a testimonianza di come il territorio sia sempre più sensibile e attento a questo tema, come dimostra la ricchezza di esperienze che lo contraddistinguono, di cui l’Agenzia sarà un valore aggiunto. “L’ Agenzia per la Vita indipendente è un tentativo di promuovere una struttura definita sulle esigenze locali, che offre percorsi di vita reale valorizzando al meglio il contesto relazionale di ogni territorio, quello che rende un luogo una comunità e il tempo una possibilità di incontro”, ha sottolineato Francesco Cacopardi per Anffas NordMilano, da anni impegnata con famiglie e giovani con disabilità a scommettere il più possibile sulla libertà delle persone quale fattore centrale della vita e delle proposte educative.

Il punto di novità sperimentato nel corso dei tre anni del progetto L-inc è quello di pensare che ogni intervento, inteso non solo come individuale ma nella sua dimensione relazionale, deve partire dal desiderio delle persone con disabilità secondo la logica del “niente su di noi senza di noi”. Un percorso sfidante nel quale persistono ancora non poche difficoltà, a partire dalla frammentazione delle politiche assistenziali che potrebbe essere superata grazie allo strumento del “budget di salute” utile per coniugare l’insieme degli interventi e delle professionalità, come ha sottolineato la direttrice socio-sanitaria dell’ASST Nord Milano, Barbara Mangiacavalli.

Il cambio di passo da progetto a servizio, corredato da elementi innovativi quali due sedi (una a Cinisello Balsamo in via Romagna 39 ed una a Bresso in via Centurelli 46) e l’introduzione delle figure del consulente e della famiglia alla pari, contribuirà a mettere le basi perché si possa garantire un futuro indipendente alle persone con disabilità. Ma per questo sarà necessario un sistema di welfare che vada in questa direzione: “Quello che viene presentato è un modello interessante, che potrà essere replicato anche in altri territori per incentivare le persone con disabilità ad intraprendere una scelta di vita indipendente, sostenuta da politiche adeguate che mettano al centro la persona e i suoi diversi bisogni – ha sottolineato l’assessore regionale alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Alessandra Locatelli – Regione Lombardia è in prima linea nel sostenere i percorsi di vita indipendente: recentemente sono stati ripartiti 3.280.000 euro per ampliare la platea delle persone con disabilità che intendono accedere a questi preziosi progetti. Mi auguro che questa iniziativa sia la prima di tante che metteranno al centro la capacità di interazione tra mondo sociale e istituzioni”, ha concluso l’assessore, annunciando la tre giorni dedicata da Regione Lombardia al tema della disabilità in programma dal 22 al 24 ottobre prossimi per ridefinire i piani d’azione.

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