Gio. 23 Set. 2021
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Cinisello Balsamo, l’Università Bicocca lascia Villa Forno: il Pd non ci sta

Quale futuro per la storica residenza di Cinisello Balsamo?

L’Università Bicocca lascia Villa Forno dopo 12 anni e Cinisello Balsamo perde la sua sede universitaria. Un fatto che non lascia indifferenti la città. Per il Pd locale si arriva a questa situazione “dopo tre anni di tentennamenti da parte dell’Amministrazione  rispetto alla gestione di Villa Forno. Tre anni in cui la Giunta non ha mai provato a interloquire seriamente con l’Università, la cui ex rettrice ricordiamo è oggi Ministro dell’Università e della Ricerca, e a presentare una qualche proposta concreta per il futuro di Villa Forno”.

Questo è il giudizio di Andrea Catania, capogruppo Pd, dopo gli ultimi sviluppi della vicenda. “Ricordiamo – aggiunge –  le parole altisonanti dell’agosto 2019 con cui l’assessore Zonca lanciava una manifestazione di interessi che avrebbe dovuto raccogliere nuove proposte di gestione ‘che portino un reale valore aggiunto a Balsamo e all’intera città’. Peccato che questa manifestazione d’interesse, come denunciato dal Partito Democratico a gennaio 2020, fosse stata lanciata senza neanche incontrare l’Università e prevedendo un affitto base di 336000 euro, difficilmente sostenibile alle attuali condizioni di mercato. Alla fine avevano partecipato solo due soggetti e, nonostante le dichiarazioni dell’assessore stesso, che si era impegnato ad emanare un successivo bando, nulla è successo nei due anni successivi”.

“Rispetto all’attrattività della nostra città – prosegue il j’accuse di Catania – il danno è incalcolabile, visto che la presenza dell’Università era richiamata dalla stessa Agenda Strategica di Assolombarda per il Nord Milano come valore aggiunto. Infine, ne risulterà impoverita l’offerta cultura e didattica, dato che la collaborazione con Bicocca aveva consentito di lanciare progetto come quello della didattica digitale nelle scuole cinisellesi, il Polo di Biblioteca Digitale, gli spazi studio per studenti oltre che svariate iniziative”

“Oltre al danno della perdita del rapporto con Bicocca, – aggiunge il capogruppo Pd – oggi si apre il problema di quale futuro dare a Villa Forno. La proposta di spostare l’Ufficio Europa non può in nessun modo riempire il vuoto creato e ci auguriamo che l’intenzione non sia quella di trasformare la Villa in una sede di uffici chiusa al pubblico. Come già avevamo proposto a gennaio 2020, serve puntare sull’ampliamento dello spazio di coworking e chiamare al tavolo altri soggetti, CSBNO e Assolombarda in primis per aprire un ragionamento comune” prosegue Catania, “resta poi aperto il capitolo del futuro studentato presso la vecchia sede del Comune di Balsamo. Cosa ne sarà? Purtroppo le politiche di questa amministrazione sono quelle di chi concepisce Cinisello Balsamo come piccolo paese piuttosto che come la settima città della Lombardia” conclude il capogruppo Catania.

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