Gio. 23 Set. 2021
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Organizzare un funerale a Milano, tutto quello che c’è da sapere

L'organizzazione di un funerale a Milano

Organizzare un funerale non è semplice, specialmente se il defunto è una persona particolarmente cara. Bisogna trovare l’agenzia funebre che offre il servizio scelto, orientandosi tra i differenti preventivi, ed inoltre è necessario considerare i diversi adempimenti burocratici, che possono essere differenti a seconda della città nella quale deve essere celebrato il rito funebre.

I costi di un funerale a Milano

Il costo per organizzare un funerale a Milano può variare a seconda della tipologia di funerale scelto e dei servizi accessori aggiunti, come la vestizione della salma, il tipo di addobbi floreali, i necrologi, il trasporto del corpo del defunto (i prezzi variano a seconda dei km da percorrere e del mezzo di trasporto scelto). In genere, si parla di circa 3000 euro in media. Il prezzo più basso, si riferisce ad un funerale “basic”, che comprende il carro funebre, l’adempimento delle pratiche burocratiche, ed una bara realizzata in legno di abete, o di rovere, faggio o frassino. Man mano che si aggiungono servizi, il prezzo aumenta. Il più costoso, è il funerale elegante, cioè con bara realizzata in legno pregiato e carro funebre “lusso”. Su Lastello puoi scegliere tra decine di onoranze funebri a Milano che offrono diversi servizi a costi differenti, al fine di trovare la soluzione più confacente al proprio budget.

La sepoltura nei cimiteri di Milano

Salvo espressa indicazione dei parenti, nei cimiteri di Milano vengono sepolti i defunti residenti in vita nel territorio del comune, anche se deceduti altrove ed i deceduti nel comune anche se residenti altrove. Inoltre, i cittadini ricoverati in strutture sanitarie nelle quali è obbligatorio il trasferimento anagrafico, vengono considerati cittadini del comune di Milano. In caso di defunti non cittadini di Milano e non deceduti sul territorio milanese, la sepoltura è consentita solo per giustificato motivo, previa autorizzazione dell’Amministrazione Comunale, oppure per il ricongiungimento nella tomba di famiglia. Se ad occuparsi della parte burocratica sono direttamente i cittadini, è necessario richiedere al comune il permesso di seppellimento, oppure l’attestazione di decesso ottenuta al momento della denuncia di morte al comune. Per il trasporto della salma a domicilio oppure presso una chiesa, è obbligatorio presentare una richiesta corredata da una copia del documento di identità del richiedente e di marca da bollo da 16 euro. Inoltre, se ci si affida ad un’impresa funebre, è necessario produrre una delega per permettere alla stessa di occuparsi del funerale.

Cremazione del defunto

In alternativa alla sepoltura, è possibile optare per la cremazione del corpo del defunto. È necessario, però, richiedere l’autorizzazione alla cremazione, corredata di diversi documenti. In primo luogo, bisogna presentare la manifestazione della volontà del soggetto di essere cremato (ad esempio un testamento, oppure l’iscrizione in vita ad un’associazione legalmente riconosciuta); o, in alternativa, la manifestazione di volontà da parte del congiunto più prossimo (o della maggioranza dei congiunti) da rilasciare davanti all’Ufficiale di Stato Civile, che redige il verbale, identificando i richiedenti mediante documenti di identità. In questo caso, è necessario il pagamento di una marca da bollo pari a 16 euro, che correda il verbale. In caso di morte sospetta, è necessaria la liberatoria da parte del medico necroscopo al fine di escludere il sospetto di morte dovuta a reato.

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