Sab. 24 Lug. 2021
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Cinisello Balsamo: “Stare bene in Crocetta”, al via un progetto a sostegno dei bisogni dei cittadini

Un modello di welfare innovativo con Amf-farmacie comunali, Il Torpedone e Fondazione per la Famiglia Edith Stein, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale

Amf-farmacie comunali, Il Torpedone e Fondazione per la Famiglia Edith Stein, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, insieme per la Crocetta

I tre enti hanno vinto un bando finanziato da Fondazione Comunitaria Nord Milano per sperimentare nel quartiere Crocetta e a villa Rachele un modello di welfare in cui l’azione sociale e quella sanitaria si incontrano a sostegno del benessere del cittadino

Stiamo bene in Crocetta è il nome del nuovo progetto che, a partire da Luglio, ha l’obiettivo di creare un distretto sperimentale attraverso una rete dove pubblico e privato, sociale e sanitario, incontrino i bisogni dei cittadini e, con i cittadini stessi, predispongano una serie di azioni e servizi volti alla tutela del benessere degli abitanti. Una sperimentazione di welfare generativo nato dal lavoro all’interno del “Tavolo Povertà: la Solidarietà in città” di Cinisello Balsamo, grazie alla collaborazione tra AMF-Farmacie Comunali, la cooperativa Il Torpedone e la Fondazione per la Famiglia Edith Stein onlus, che vede anche il sostegno dell’Amministrazione comunale. Il progetto avrà la durata di un anno e mezzo.

Crocetta è un quartiere che si divide in tre ipotetiche aree a causa della spaccatura determinata dalle grandi arterie stradali che lo attraversano. Questo ha determinato una condizione di separazione storica sia nel quartiere stesso che dal resto della città. La strutturazione dello spazio tende, quindi, a creare luoghi che poco comunicano tra di loro e che tendono a produrre isolamento sociale e scarsità di collegamento tra i cittadini e i servizi.

L’impegno di AMF-Farmacie Comunali

“La frammentarietà dei servizi, la composizione del quartiere, la difficoltà di unitarietà degli interventi, fanno sì che gli abitanti del quartiere siano tra quelli maggiormente colpiti dalla crisi sanitaria e sociale, non solo a causa del covid, per difficoltà legate all’integrazione, alla scarsità di mezzi culturali ed economici, alla poca conoscenza del territorio”, ha spiegato Veronica Salerio, coordinatrice del progetto ed operatrice della cooperativa Il Torpedone-“Questo comporta un malessere che può manifestarsi in diversi comportamenti rischiosi, come la scarsa prevenzione o le scarse reti sociali, che vanno a peggiorare la salute generale dell’individuo. Per questo ai numerosi servizi e progetti già attivi, si vogliono affiancare azioni nuove, sviluppate in sinergia con i cittadini stessi, che diventano quindi risorse per il quartiere, mettendo in campo le proprie competenze”, ha concluso.

Al centro del progetto c’è quindi il benessere del cittadino, inteso non solo nel suo aspetto sanitario ma anche nel suo valore sociale. Per sostenerlo saranno intraprese sei azioni, che coinvolgeranno gli attori presenti in quartiere tra cui le farmacie comunali. “Le Farmacie Comunali sono presenti da sempre nel quartiere Crocetta con ben 3 farmacie (sulle 9 aziendali) a dimostrazione della vocazione aziendale di presidio e supporto alle reti cittadine che intervengono sui temi della salute e del benessere sociale” ha dichiarato Sebastiano Di Guardo, Direttore di AMF-Farmacie comunali -“Con questo progetto vogliamo rafforzare ancora di più questo presidio sperimentandoci, insieme agli altri partner di progetto, capaci di sviluppare vera integrazione socio-sanitaria incentrata sui concetti di famiglia, territorio e comunità sperando anche di raggiungere obiettivi di cambiamento partecipato da parte dei cittadini.”

Il progetto“Digitare: incontri intergenerazionali per il digitale facile”

Allo stesso tempo saranno coinvolti come attori privilegiati altri presidi territoriali presenti nel quartiere come ad esempio i due Centri di Aggregazione Anziani di Crocetta e Villa Rachele, l’oratorio San Pietro Martire e gli altri attori territoriali del terzo settore che gestiscono progetti e servizi in quartiere, come ad esempio Cooperativa Sociale Prima, presso lo spazio di Cinifabrique, con il progetto “Digitare: incontri intergenerazionali per il digitale facile” anch’esso finanziato con il bando di FCNM.

Per favorire la prevenzione e la promozione del benessere, è importante aumentare le possibilità di aiuto e presa in carico sul territorio. Come risposta a questo bisogno, il progetto prevede uno spazio di supporto psicologico, rivolto a famiglie e minori per favorire ascolto e maggiore consapevolezza delle proprie risorse personali e relazionali, necessarie per far fronte alle difficoltà emotive e sociali. Oltre a questo, verranno proposti gruppi di auto mutuo aiuto, che hanno l’obiettivo di creare spazi di condivisione e supporto reciproco con gruppi che condividono una stessa problematica, in cui l’esperto ha il ruolo di facilitatore. Sarà la Fondazione per la Famiglia Edith Stein onlus, a gestire questo servizio, attraverso la figura di una psicologa.

Per rimanere aggiornati sul progetto, è possibile scrivere a casadellacittadinanza@comune.cinisello-balsamo.mi.it

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