Lun. 27 Set. 2021
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Cormano, dai piccoli “amministratori” nuovi spunti per il futuro della città

Cormano – Si è concluso lunedì, con le ultime visite in Municipio da parte di 5 classi quinte dei due plessi primarie dell’IC 25 Aprile, il progetto di educazione civica attivato quest’anno a Cormano con una proficua collaborazione scuole-Comune. Dall’officina all’ufficio del Sindaco, passando dagli uffici fino alla sala consiliare, gli studenti hanno conosciuto gli spazi comunali e “intervistato” dipendenti e assessori, tante le domande e grande la curiosità a testimonianza dell’interesse per l’iniziativa.

Il progetto, che ha coinvolto a vario titolo centinaia di alunni, ha previsto in prossimità del 25 aprile momenti di riflessione in classe sugli articoli della Costituzione con assessori e consiglieri di tutte le forze politiche e un laboratorio di ideazione di un programma per la città. Nel mese di maggio le classi quinte, in preparazione alla vista in Comune, si sono cimentati in un laboratorio di ideazione di un programma per la città. Divisi in assessorati e con un budget complessivo a disposizione – pur risicato rispetto alle vere esigenze, come succede in quasi tutti i comuni -, hanno analizzato i bisogni di Cormano, proposto ai compagni possibili soluzioni (a cui dipendenti comunali hanno attribuito un costo parametrato sul budget a disposizione) e scelto tutto insieme le progettualità ritenute più consone per la gestione della città.

Piccoli amministratori crescono

Dal lavoro dei piccoli amministratori sono emerse molte idee originali e interessanti, che possono costituire un utile spunto per gli amministratori in carica. Eccone alcuni esempi: dalla realizzazione di un museo della realtà virtuale per viaggiare nel tempo con l’obiettivo di rilanciare turisticamente Cormano e creare nuovi posti di lavoro, all’attivazione di un servizio “badanti” che un paio di giorni a settimana vadano a prendere a casa persone anziane sole, con scarsa mobilità, per accompagnarle in parchi o centri anziani, dove ritrovarsi tra di loro a chiacchierare e passare bel tempo in compagnia.

In generale gli studenti hanno dimostrato di avere una spiccata vocazione ambientalista: molte le proposte relative a distribuzioni di borracce, perfetta manutenzione della rete idrica, piantumazione di nuovi alberi, persino attivazione di un piccolo servizio comunale di city car elettriche per le famiglie sprovviste di macchina, e di biciclette da ritirare in Comune, per favorire la mobilità dolce.

“Nel complesso un’ottima riuscita di un progetto – commentano dal Comune – che aiuta i più giovani a riflettere sulla “cosa pubblica”, conoscere la pubblica amministrazione e ad avvicinarsi alla politica come un’opportunità di migliorare la vita delle persone”.

 

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