Mar. 28 Set. 2021
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Cormano, presto un parco giochi inclusivo in ricordo del piccolo Lorenzo Borrelli

Cormano – Sarà intitolato al piccolo Lorenzo Borrelli un nuovo parco giochi inclusivo nell’area verde di via Eritrea, che terrà viva la sua memoria e nel contempo costituirà un segno visibile e concreto nell’ambito della campagna di sensibilizzazione alla lotta contro le malattie rare, sostenuta in primis da Telethon.

Un gesto che si pone in continuità con il percorso che da anni la comunità di Cormano sta portando avanti a fianco di Telethon e della sua preziosa attività contro le malattie rare. La comunità Telethon Milano Nord coordinata da Cormano è infatti da tempo una punta di diamante nella raccolta fondi nell’hinterland milanese, tanto che in tempo di Covid ha raccolto ben 20 mila euro con la campagna di primavera e 45 mila euro a Natale. Risultati notevoli che testimoniano in maniera concreta il sostegno della città all’associazione nata nel 1990 per volontà di un gruppo di genitori i cui figli erano affetti da distrofia muscolare, malattia che per la sua rarità era esclusa dagli investimenti nella ricerca in quanto considerata «non prioritaria».

Gesti che per Cormano hanno sempre avuto un significato particolare: “Stringendo tutta la nostra comunità intorno al dramma che ha colpito un suo piccolo membro, Lorenzo Borrelli – spiegano dal Comune -, riuscendo ad unire tanti concittadini e facendoli sentire parte di una comunità più importante del singolo”. Il piccolo Lorenzo purtroppo non ha vinto la sua battaglia, ma il Consiglio comunale con un ordine del giorno presentato da tutte le forze politiche e votato all’unanimità, ha chiesto al Comune di impegnarsi affinché venga realizzata nell’area verde di via Eritrea, a Molinazzo, un’area giochi inclusiva che sensibilizzi la cittadinanza rispetto al tema delle malattie rare, all’importanza della ricerca e alla necessità di sostenerla e contribuirvi e, soprattutto che richiami il ricordo di Lorenzo, che tanta gente ha saputo coinvolgere intorno a sé e alla sua famiglia accendendo i riflettori su un argomento così importante.

A questo scopo potrà essere concretizzato un progetto già elaborato in tutte le sue fasi, dalle tavole al quadro tecnico-economico al cronoprogramma e alla stima dei costi anche di manutenzione, che l’amministrazione aveva preparato per partecipare ad un bando regionale.
Anche se la partecipazione al bando non ha dato esito ad un finanziamento, non significa che l’area giochi inclusiva in memoria di Lorenzo non si farà: “L’ordine del giorno presentato ed approvato all’unanimità da tutte le forze politiche è infatti una promessa a Lorenzo, alla sua famiglia, a tutti i cormanesi che gli hanno voluto bene e a tutte le famiglie che ogni giorno combattono con le malattie rare e gravemente invalidanti – concludono dal Comune – affinché cresca sempre più la consapevolezza, la conoscenza ed il sostegno alla ricerca”.


E chissà se la nuova area giochi sarà nel segno del giallo, il colore che tanto piaceva a Lorenzo e che contraddistingue il suo ricordo instancabilmente portato avanti dalla sua famiglia e dai volontari Telethon di Cormano.

Di Micol Mulè 

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