Lun. 21 Giu. 2021
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Gianluca Pagliuca, cuore nerazzurro: intervista a tutto campo

Chi ha scritto la storia con la maglia di una squadra ha sicuramente un posto d’onore nel cuore dei tifosi: così è stato per Gianluca Pagliuca, portierone della Nazionale e dell’Inter degli anni Novanta, verso cui i supporters nerazzurri hanno sempre un felice ricordo.

Ebbene, proprio l’ex portiere nerazzurro ha parlato ai microfoni del blog sportivo L’insider, mettendo ancora una volta in evidenza il suo carattere, assolutamente genuino e privo di filtri, quasi una rarità nel mondo del pallone al giorno d’oggi. Tra aneddoti, racconti e previsioni per il futuro, c’è tanto materiale che può tornare utile anche per gli amanti delle scommesse calcio.

Gianluca Pagliuca ora fa il preparatore dei portieri con la primavera del Bologna, la squadra della città in cui è nato, nonché tappa fondamentale della sua carriera da giocatore. La compagine rossoblù è quella che l’ha formato e gli ha permesso di diventare grande, con il passaggio all’Inter che poi lo consacrò come uno dei migliori portieri della sua generazione, sia con la maglia nerazzurra che con quella della Nazionale.

La Nazionale di Roberto Mancini può vincere l’Europeo?

Tra i vari temi che sono stati toccati da parte di Gianluca Pagliuca troviamo indubbiamente anche la Nazionale. Il lavoro di Roberto Mancini sta dando i suoi frutti, visto che sulla panchina azzurra era da diverso tempo, più o meno dal periodo-Conte, che non si era respirava un simile entusiasmo.

C’è tanta voglia di fare bene e l’Europeo che è alle porte rappresenta l’occasione perfetta per dare nuovo smalto agli azzurri, che da tanto, troppo tempo non vincono un trofeo importante a livello di Nazionale. Infatti, Pagliuca ha messo in evidenza come l’Italia ha tutte le carte in regola per poter lottare per la vittoria finale in compagnia della Francia, che è sicuramente una delle principali favorite per arrivare fino in fondo al torneo continentale che si aprirà a breve.

Tra l’altro, proprio in riferimento agli azzurri, Pagliuca ha voluto dispensare qualche interessante suggerimento in merito alle convocazioni per quanto riguarda il ruolo a lui più caro, ovviamente il portiere. Se Donnarumma è chiaramente ben saldo nel suo ruolo da titolare, Pagliuca ha voluto mettere in evidenza come gli altri due estremi difensori dovrebbero essere Meret e Cragno, e non invece Sirigu, che è presente per il momento nella lista dei pre-convocati di Roberto Mancini.

Il futuro dell’Inter

Pagliuca ha parlato, nel corso dell’interessante chiacchierata, anche dell’Inter e di come l’asticella degli obiettivi per la società nerazzurra, nel corso della prossima stagione, non potrà che riguardare il cammino in Champions League. Dopo lo scudetto, però, per Pagliuca non serve rivoluzionare la rosa, dal momento che basta qualche aggiustamento mirato, e ovviamente di alto livello, per puntellare la rosa e dare a Conte gli strumenti per poter provare a fare un bel percorso pure in Champions League.

Uno di questi, sempre secondo i consigli di Pagliuca, verte sul ruolo di centravanti, in particolar modo andando alla ricerca di un vice-Lukaku, che potrebbe fare decisamente comodo anche e soprattutto per i palcoscenici europei. L’Inter soffre senza il centravanti belga? Allora è necessario trovare delle alternative di spessore, che possano garantire un certo livello di qualità e affidabilità anche quando Lukaku non può scendere in campo.

Non solo in attacco, visto che Pagliuca consiglia di intervenire anche in porta. Certo, Handanovic rappresenta pur sempre uno dei migliori portieri in Italia, però gli anni passano per tutti e qualche incertezza di troppo mostrata nell’ultima stagione, anche se nelle partite più importanti ha sempre fatto bene, dovrebbero portare la società a prendere in considerazione l’acquisto di un giovane talento che possa prendere il posto di Handanovic nei prossimi anni, da far crescere progressivamente in casa.

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