Sab. 24 Lug. 2021
HomeCronacaMilano, l’assessore al Welfare Moratti in visita all’hub Pirelli HangarBicocca

Milano, l’assessore al Welfare Moratti in visita all’hub Pirelli HangarBicocca

Il centro da settimana prossima raddoppierà le linee vaccinali e arriverà a 4mila somministrazioni al giorno. Moratti: “Uno straordinario simbolo della collaborazione tra pubblico e privato”.

Sono qui per ringraziare il dottor Tronchetti perché ha messo a disposizione un centro importante, in grado di arrivare a somministrare 4mila vaccini al giorno. Un centro che è anche un simbolo della bellezza della nostra regione ed è uno straordinario simbolo della collaborazione tra pubblico e privato”. Con queste parole l’assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti, ha commentato la visita all’hub vaccinale Pirelli HangarBicocca di Milano, accompagnata questa mattina da Marco Tronchetti Provera, ad di Pirelli e dal direttore generale dell’ASST Nord Milano, Elisabetta Fabbrini.

Il centro, ospitato all’interno dell’enorme spazio di 15mila mq dove dal 2004 sorge la monumentale opera “I Sette Palazzi Celesti” dell’artista tedesco Anselm Kiefer, è stato messo a disposizione della Regione a titolo gratuito da parte di Fondazione Pirelli HangarBicocca e di Pirelli. La gestione e l’organizzazione del centro, invece, sono affidate all’ASST Nord Milano quale ente capofila, supportata da personale sanitario proveniente dalle ASST Niguarda e Pini-CTO. “Il dottor Tronchetti ha messo a disposizione gratuitamente lo spazio e l’allestimento per Regione Lombardia – ha sottolineato Moratti -, è davvero un grande dono e ringrazio tutti coloro che hanno allestito in brevissimo tempo il centro e tutti coloro che qui stanno lavorando. Anche in questo centro ho riscontrato commenti positivi, le persone sono assistite con grande professionalità”.

Operativo con le prime 8 linee vaccinali dallo scorso 26 aprile, che garantivano 1.150 somministrazioni al giorno, l’hub alle porte di Milano ha progressivamente aumentato la propria capacità, arrivata ora ad una media di 1.700 inoculazioni giornaliere con le 16 linee vaccinali attualmente attive. Dall’inaugurazione ad oggi il centro ha registrato oltre 28mila vaccinazioni, e dalla prossima settimana entrerà a pieno regime con l’attivazione del doppio delle linee vaccinali che arriveranno a quota 32. In questo modo nell’hub Pirelli HangarBicocca si potranno raggiungere 4mila somministrazioni giornaliere e superare le 28mila settimanali. “La programmazione tiene conto dell’inizio della somministrazione delle seconde dosi di vaccino – ha spiegato il direttore generale di ASST Nord Milano, Elisabetta Fabbrini -, infatti la prossima settimana il centro sarà utilizzato praticamente a pieno ritmo, metà delle linee saranno utilizzate per la somministrazione delle seconde dosi e metà per le prime”. Al momento il target dei vaccinandi corrisponde alla fascia d’età dei 60/70enni.

Unico nel suo genere, per il connubio tra salute e arte, il centro premia il gioco di squadra fra le istituzioni pubbliche, gli enti sanitari e il privato, valorizzando le capacità e le competenze di ciascun soggetto coinvolto, a beneficio dei cittadini. “Abbiamo trovato della gente straordinariamente preparata che ha lavorato giorno e notte, persone della Regione insieme ai nostri, per allestire in tempi record questo centro vaccinale. La professionalità, la dedizione che è tipica di questa regione e dell’Italia quando c’è un’emergenza”, ha aggiunto Tronchetti Provera, anticipando che alla Pirelli si potrebbe già iniziare con le vaccinazioni aziendali: “È tutto pronto – ha detto l’ad – abbiamo gli ambulatori aziendali disponibili, se arrivano i vaccini noi siamo pronti domani”.

Pronta anche l’ASST Nord Milano, che sta già predisponendo l’organizzazione per le vaccinazioni aziendali all’interno del Pirelli HangarBicocca: “Ci stiamo organizzando per aumentare qualche linea da destinare alle aziende sulla base delle loro richieste – ha spiegato il direttore generale di ASST Nord Milano -, dobbiamo tener conto che ci sono delle fasce d’età che andranno in esaurimento, quindi si libereranno delle linee vaccinali che potrebbero essere utilizzate per questo scopo. Poi ci sono anche i medici di famiglia che ci hanno chiesto di utilizzare questo spazio per le vaccinazioni dei loro assistiti. Potremmo anche utilizzare le linee già esistenti, dipenderà dai numeri, è un puzzle organizzativo, ma siamo pronti”.

Micol Mulè

 

ARTICOLI CORRELATI