Non molla la presa l’amministrazione comunale cormanese, dopo che già nelle settimane e nei mesi scorsi aveva avuto modo di aprire un tavolo con ATS per affrontare il problema della carenza di medici sul territorio e in particolare sottolineando il grave disagio creato dal pensionamento di uno dei due medici pediatri che esercitavano a Cormano.
Un solo pediatra per una popolazione under 12 composta da poco più di 4700 bambini, di cui molti costretti a rivolgersi in Comuni limitrofi per ottenere l’assistenza medica di cui necessitano. Un enorme disagio per le famiglie di Cormano che non è rimasto inascoltato dal primo cittadino Luigi Magistro, da subito resosi disponibile insieme alla giunta ad aprire un tavolo di confronto con Ats per cercare di venire a capo del problema.
“In diverse occasioni abbiamo avuto modo di interloquire con ATS su questo tema, chiedendo a più riprese un’azione risolutiva almeno sulla presenza di un altro pediatra nel territorio comunale”, spiega il sindaco, nonostante la gestione dei medici sia materia sulla quale l’Amministrazione non può intervenire direttamente. “Abbiamo confermato ancora una volta ad ATS la nostra massima disponibilità per attivare ogni risorsa che possa facilitare l’arrivo di nuovi medici a Cormano; tra le altre cose, abbiamo ribadito la volontà e l’impegno di questa amministrazione ad individuare lo spazio per lo studio di un nuovo pediatra e ad essere di supporto per l’attivazione di eventuale nuovo servizio”, sottolineano dal Comune dopo aver inviato ieri un’ulteriore richiesta di aggiornamenti in tal senso.
L’argomento è dunque ora sul tavolo del direttore del Dipartimento delle Cure Primarie dell’ATS Metropolitana, al quale la giunta si rivolge per cercare di ottenere quanto necessario per la tutela della salute e per l’assistenza medica primaria sul territorio.
Di Micol Mulè






