Mer. 28 Lug. 2021
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Sesto San Giovanni, Confcommercio: “su Tosap e Tari Sesto è un modello”

[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] Il Comune di Sesto San Giovanni incassa il giudizio positivo della Confcommercio per le scelte adottate in tema di tributi locali in un momento storico particolarmente difficile per le attività commerciali a fronte dell’emergenza sanitaria.

L’amministrazione ha infatti stabilito che per il periodo compreso tra maggio e ottobre 2020, ristoranti, bar, pizzerie, birrerie e gelaterie beneficeranno di una riduzione del 50% sulla tassa relativa all’occupazione di spazi e aree pubbliche. “Occorre il massimo sostegno e Sesto è finora tra i pochi Comuni ad aver ridotto del 50% il canone Tosap – sottolinea il presidente di Confcommercio di Sesto San Giovanni, Fabrizio Gironi – oltre ad aver fortemente sburocratizzato il meccanismo per poter ottenere nuove e maggiori occupazioni di suolo pubblico a titolo gratuito”.

Una scelta che si è resa necessaria per sostenere concretamente le difficoltà dei commercianti che affrontano la ripresa dopo il lungo periodo di lockdown: “Facciamo sentire la nostra vicinanza non solo a parole ma soprattutto con fatti concreti a una categoria che è stata messa letteralmente in ginocchio dalla pandemia  – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – Con la riduzione del 50% sulla tosap aggiungiamo un ulteriore tassello a favore della ripartenza: mai come in questa fase diventa fondamentale aiutare e valorizzare il commercio locale e i negozi di vicinato che rappresentano la spina dorsale della città”, ha sottolineato Di Stefano, cui ha fatto eco l’assessore al Commercio e alle attività produttive, Maurizio Torresani: “La riduzione della tosap è un aiuto fondamentale per chi è stato costretto a fermarsi col lavoro azzerando il proprio fatturato – ha spiegato – Durante la pandemia abbiamo lavorato intensamente per trovare le giuste soluzioni e siamo soddisfatti di poter dare risposte rapide ed incisive”.

Lo scorso 20 maggio il Comune di Sesto San Giovanni è stato tra i primi, a livello nazionale, ad adottare misure eccezionali per aiutare gli esercizi pubblici, con il via libera a dehors, ombrelloni e tavolini all’aperto, senza costi aggiuntivi per le attività fino al prossimo 31 ottobre. L’iniziativa ha riscosso il favore degli esercenti che, grazie anche a questa misura, hanno cominciato a muovere i primi passi verso una graduale ripresa della normalità.

Confcommercio evidenzia positivamente anche la scelta politica del Comune sul tema della Tari: “Con una tariffazione più equa della tassa rifiuti, secondo il principio di buon senso che si paga di più il servizio se si producono maggiori rifiuti, con una conseguente riduzione della tariffa per le imprese”, ha rimarcato Gironi. Un cambio di passo importante per Sesto San Giovanni che trova riscontro nei dati dell’indagine periodica di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza sulla tassa rifiuti dei vari Comuni del territorio: “Emergeva infatti da tempo un eccessivo squilibrio a sfavore del sistema imprenditoriale”, ha concluso Gironi.

 

 

 

 

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