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Cinisello Balsamo, due cinisellesi nel team del progetto MVM, il ventilatore polmonare made in Italy

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Ci sono anche due ricercatori cinisellesi, Oscar Putignano e Gabriele Croci, nel team che ha portato alla realizzazione in tempi record del progetto totalmente made in Italy MVM Milano Ventilatore Meccanico – un ventilatore polmonare meccanico destinato ai pazienti affetti da Covid-19, che ha preso forma durante l’emergenza grazie alla collaborazione tra professori universitari, scienziati, laboratori nazionali, Università e imprese.

Il progetto MVM è nato due mesi fa dall’idea del professor Cristiano Galbiati della statunitense Princeton University e del Gran Sasso Science Institute, in visita ai parenti a Milano e rimasto bloccato in Italia a seguito del lockdown. Dal confronto con altri scienziati è emersa la necessità di mettere a disposizione della medicina le competenze di ciascuno per ideare un ventilatore meccanico per la respirazione assistita dalla struttura semplificata, che fosse il più facilmente e velocemente prodotto, favorendo così la sua produzione su larga scala e a costi contenuti perché basato su componenti normalmente reperibili in commercio.

L’aspetto rivoluzionario del progetto risiede nell’essere stato realizzato in tecnologia “open source”, ovvero priva di brevetto, per facilitarne la riproduzione industriale in ogni parte del mondo. Una risposta efficace, rapida ed economica per rispondere all’emergenza degli ospedali in prima linea nella lotta al Covid-19.

I due ricercatori cinisellesi di fisica dell’Università Bicocca associati al CNR, che si occupano dello sviluppo di strumenti per la fusione nucleare, hanno contribuito al progetto fornendo il loro supporto proprio nell’ambito della ricerca dei componenti. Il progetto MVM, che ha recentemente ottenuto la certificazione di emergenza della Fda Food and Drug Administration potendo così rientrare nelle dotazioni degli ospedali di tutti i Paesi che la riconoscono, si è sviluppato grazie al contributo fondamentale di medici, operatori sanitari, professionisti e imprese italiane. La collaborazione si è poi estesa oltreconfine spostandosi in Canada, sotto la guida del Nobel Art McDonald della Queen’s University di Kingston, con tre laboratori nazionali in sinergia con scienziati e Università.

Un ruolo chiave all’interno del progetto è stato svolto anche dalle imprese lombarde, a partire dalla bergamasca Sapio Life che ne ha realizzato il prototipo a marzo, testato poi al San Gerardo di Monza che ha fornito un simulatore di paziente, fino alla lecchese Elemaster di Lomagna che ne ha avviato l’industrializzazione. Ora è prevista la produzione di 30mila respiratori per il mercato nazionale e nord americano.

Stamane i ricercatori cinisellesi hanno presentato il progetto MVM al Sindaco Giacomo Ghilardi che si è detto orgoglioso ed entusiasta, invitando i due giovani ad organizzare un convegno sulla loro ricerca e sul mondo della fisica non appena possibile : “Questa realizzazione è frutto della sinergia tra mondo della ricerca, della scienza e aziende che ha permesso in tempi rapidissimi di dare una risposta a basso costo – ha commentato – L’intuito e la professionalità dei ricercatori italiani e delle imprese lombarde fanno la differenza e mostrano di avere una marcia in più”.

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