Sab. 24 Lug. 2021
HomeAttualitàCinisello Balsamo, un Comitato per la governance del Nuovo Distretto del Commercio

Cinisello Balsamo, un Comitato per la governance del Nuovo Distretto del Commercio

[textmarker color=”E63631″] CINISELLO BALSAMO -[/textmarker] Per rilanciare il territorio e favorire la ripresa, mai come adesso più necessaria, il Comune di Cinisello Balsamo punta alla costituzione di un organismo di governance del Nuovo Distretto Urbano, approvato pochi mesi fa ampliandone il raggio d’azione a quartieri e aree cittadine con la presenza di attività commerciali di rilievo. Compito del comitato sarà quello di indirizzare le azioni del  Distretto finalizzandole al rilancio del territorio, in uno scenario dove il commercio possa essere strumento fondamentale per la crescita, di innovazione delle risorse, di nuova attività ed essere quindi occasione di miglioramento del sistema economico e della qualità della vita.

Al tavolo del Comitato di Gestione e Indirizzo di Distretto (CGI) siederanno tre rappresentanti dell’ente e tre rappresentanti dell’Unione Confcommercio-Imprese per l’Italia, Milano, Lodi, Monza e Brianza. Per il Comune di Cinisello ci sarà il vicesindaco Giuseppe Berlino con delega al Commercio e al Marketing Territoriale e due dipendenti dell’Ufficio Commercio e Attività Produttive SUAP, Silvana Cazzanti – posizione organizzativa – e Pierguglielmo Tripodi – istruttore amministrativo – affiancati da Franco Mungo, direttore dell’ufficio studi di Confcommercio, Fabrizio Gironi, presidente del mandamento e dal segretario Bruno Milani. 

Il vicesindaco Berlino, descrivendo il CIG, ha parlato di atto fondamentale e necessario per attuare al meglio le finalità del Nuovo Distretto del Commercio: “Con lo strumento del Distretto intendiamo andare a sostenere e consolidare la funzione della polarità commerciali, che riteniamo sempre più importanti nel processo di riqualificazione e trasformazione urbana – ha spiegato – Per meglio affrontare la concorrenza dei grandi centri commerciali si deve puntare a una maggiore competitività degli esercizi di vicinato che si costruisce sulla capacità di fare sistema e di organizzare un’offerta integrata di qualità, valorizzando le rispettive sinergie e complementarietà”.

L’attività del comitato, assicura Berlino, sarà operativa quanto prima: “È necessario attuare un programma di sviluppo dell’attrattività commerciale e turistica attraverso la promozione delle attività culturali ed enogastronomiche, attraverso proposte progettuali e strategiche che favoriscano la ripresa degli investimenti e dei consumi, ed evitino l’impoverimento della rete commerciale di prossimità, duramente provata anche dagli effetti delle limitazioni imposte per contenere il diffondersi della pandemia”.

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI