[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] 302.507 euro destinati a “buoni spesa” e 129.453 euro per l’acquisto diretto di generi alimentari e di prima necessità. Così è ripartito il contributo totale di 431.520 euro, assegnato dallo Stato come Fondo di Solidarietà comunale, approvato dalla Giunta nella variazione al bilancio previsionale.
Questi aiuti saranno destinati in via prioritaria a tutti coloro che a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid19 hanno subito pesanti ripercussioni economiche. I primi a beneficiarne saranno coloro che hanno perso il lavoro, chi l’ha visto sensibilmente ridotto – e di conseguenza anche la retribuzione – ma anche coloro che si trovano in cassa integrazione, la cui erogazione è differita nel tempo.
Le domande per ottenere i “Buoni alimentari” potranno essere inviate a partire da oggi all’Amministrazione comunale, attraverso un’autocertificazione che descrive la situazione economica e compilando l’apposito modulo presente sul sito del Comune all’indirizzo www.sestosg.net . Il Comune ha anche attivato una mail dedicata buonospesa@sestosg.net per richiedere informazioni o aiuto nella compilazione della richiesta per l’ottenimento dei buoni alimentari. A partire dall’8 aprile verranno individuati i primi destinatari, poi ogni due giorni gli uffici comunali scaricheranno le domande pervenute, ne verificheranno i requisiti e provvederanno alla distribuzione del buono fino ad esaurimento della somma disponibile.
L’entità del buono sarà determinata in rapporto al numero di componenti del nucleo familiare, secondo questi criteri: 100 a componente fino ad una somma massima di 500 euro. Nell’erogazione sarà data precedenza in relazione all’entità del reddito e alle somme al momento disponibili.
Il contributo potrà essere utilizzato per l’acquisto di generi alimentari presso una rete di negozi che aderiscono al circuito dei buoni spesa. Per l’acquisto diretto di beni alimentari e generi di prima necessità se ne occuperà Croce Rossa, già impegnata negli interventi di spesa a domicilio, in collaborazione con l’Amministrazione comunale
Ogni due giorni gli uffici comunali scaricheranno le domande pervenute, ne verificheranno i requisiti e provvederanno alla distribuzione del buono. In questo modo si potrà procedere tempestivamente e garantire i necessari standard di sicurezza. Il contributo potrà essere utilizzato per fare la spesa presso una rete di esercizi commerciali che aderiscono al circuito dei buoni alimentari. Per l’acquisto diretto di beni alimentari e generi di prima necessità, Croce Rossa, già impegnata negli interventi di spesa a domicilio, collaborerà con l’amministrazione comunale.
“In brevissimo tempo siamo riusciti a elaborare la misura governativa trasformandola in fatti concreti – commenta Roberta Pizzochera, Assessore ai Servizi Sociali –. Un bisogno emerso in modo chiaro alla nostra centrale operativa che negli ultimi giorni ha reso evidente la problematica alimentare che inizia a colpire i nostri cittadini più in difficoltà”.
Per questa ragione il fondo destinato all’emergenza alimentare potrà essere incrementato anche con risorse derivanti da iniziative solidali, come ad esempio le donazioni. Il Comune ha attivato il seguente conto corrente solidale a sostegno delle famiglie più colpite dalla crisi:
IBAN: IT65 T030 6920 7081 0000 0300 009 Intestato a: Comune di Sesto San Giovanni Causale: “Comune di Sesto San Giovanni – Donazione Emergenza Coronavirus”
Il decreto “Cura Italia” prevede la detraibilità fiscale del 30% fino a 30mila euro, per persone e enti non commerciali che effettuano donazioni legate all’emergenza Coronavirus a Stato, Enti locali, istituzioni o fondazioni senza scopo di lucro. Per le imprese deduzione integrale ai fini Ires e Irap.





