Dom. 21 Lug. 2024
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Nord Milano, Coronavirus: ecco le nuove misure di contenimento stabilite dal Governo

[textmarker color=”E63631″] NORD MILANO -[/textmarker] È arrivato in serata il nuovo dpcm che ufficializza alcune delle anticipazioni emerse nella giornata di sabato relative alle misure per contenere la diffusione del Coronavirus, valide su tutto il territorio lombardo per la settimana che va dal all’8 marzo. Dunque, come già reso noto nella giornata di sabato dal Presidente Fontana, ancora una settimana di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad eccezione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie – con l’obiettivo di supportare i medici in prima linea nell’emergenza – ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Quindi scuole chiuse ma compiti a casa, gli Istituti del territorio si stanno attrezzando attraverso registri elettronici e/o supporti tecnologici per attivare lezioni a distanza in modo tale da garantire il prosieguo del programma scolastico senza troppi intoppi.

SPORT SOLO A PORTE CHIUSE
Continuano ad essere sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, sia in luoghi pubblici che privati. Anche se resta consentito lo svolgimento degli stessi, così come gli allenamenti, purché all’interno di impianti sportivi a porte chiuse. Stop alle trasferte dei tifosi lombardi e la partecipazione ad eventi e competizioni sportive che si svolgono in Regioni e provincie al di fuori della Lombardia. Restando in tema di sport, rimane la sospensione delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali – fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza – centri culturali, centri sociali, centri ricreativi. Però, per chi volesse concedersi una vacanza sulle piste da sci non ci saranno problemi, le attività sciistiche sono consentite a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad 1/3 della capienza.

STOP A CINEMA, TEATRI, DISCOTECHE E ALLE MESSE
Sospese ancora per tutta settimana le manifestazioni organizzate
, di carattere non ordinario, degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico. Quindi niente cinema, teatri, discoteche o grandi eventi. Idem per le Messe, luoghi di culto aperti ma niente celebrazioni. Il dpcm specifica inoltre che l’apertura degli stessi è possibile solo se adottate misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, secondo le dimensioni del luogo, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno 1 metro.

Buone notizie per i musei e per gli altri istituti e luoghi della cultura, che tornano ad aprire le loro porte a condizione di contingentare gli ingressi e di garantire il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra ogni visitatore.

BAR, PUB E RISTORANTI: SERVIZIO SOLO AL TAVOLO
Per quanto riguarda bar, pub e ristoranti rimane consentita l’apertura a condizione che il servizio sia espletato al tavolo, quindi solo per i posti a sedere, e gli avventori messi nelle condizioni di rispettare la distanza di 1 metro tra loro.

Anche l’apertura delle attività commerciali dovrà seguire l’adozione di misure organizzative che garantiscano un accesso contingentato, o in ogni caso idonee a evitare assembramenti di persone, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori. Solo nelle province di Bergamo, Lodi e Piacenza e Cremona è prevista la chiusura nelle giornate di sabato e domenica delle medie e grandi strutture di vendita e degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad esclusione delle farmacie, delle parafarmacie e dei punti vendita di generi alimentari.

Misure restrittive anche per gli accessi dei visitatori alle aree di degenza da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere. Ancor più rigorose per quanto riguarda i visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Sospese le procedure concorsuali pubbliche e private, ad eccezione dei casi in cui la valutazione dei candidati venga effettuata esclusivamente su basi curriculari e/o in maniera telematica. Via libera invece ai concorsi per il personale sanitario, compresi gli esami di stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, e di quelli per il personale della protezione civile (ferma restando l’osservanza delle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione del 25 febbraio 2020). Disposizione necessaria per sopperire alle difficoltà delle strutture sanitarie più colpite dall’emergenza Coronavirus, e per la stessa ragione sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, oltre di quello e cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Infine, il dpcm invita a privilegiare lo svolgimento di incontri o riunioni secondo modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza Covid 19.

 

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