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Cinisello Balsamo, la Protezione Civile in supporto ad AREU per un’informazione corretta ai cittadini

 

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La Protezione Civile di Cinisello Balsamo è sempre in prima linea, anche in questi giorni caratterizzati dall’emergenza Coronavirus.

Da questa mattina alcuni Volontari sono impegnati in una serie di turnazioni presso il call center dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) con il compito di rispondere alle domande dei cittadini sul Covid 19 e soprattutto fornire rassicurazioni ai numerosi dubbi dell’utenza.

“In questa settimana, da quando è scoppiata l’emergenza anche in Lombardia, il nostro ruolo è stato prevalentemente quello di fornire informazioni alla cittadinanza – spiega il Presidente Vincenzo Acquachiara – in ogni caso siamo preparati e formati anche per svolgere altre attività, qualora il Comitato di Coordinamento dei Volontari ce lo richiedesse”.

Fortunatamente non c’è stata la necessità di allestire presidi al di fuori delle strutture ospedaliere del territorio, ma nel caso la Protezione Civile di Cinisello Balsamo sarebbe stata pronta a montare tende e allestire punti caldi d’emergenza.

“Inizialmente ci sono arrivate due tipologie di richieste dal Comitato di Coordinamento – prosegue Acquachiara – la prima di fornire volontari da utilizzare negli aeroporti ma non si è concretizzata perché è stato più urgente rispondere alla seconda, cioè fornire supporto al centralino di AREU che da quando è scoppiata l’emergenza è preso d’assalto”.

Com’era prevedibile, del resto. Sia il 112 che il numero istituito da Regione Lombardia appositamente per l’emergenza Coronavirus 800 894 545, in questi giorni stanno ricevendo un boom di chiamate: “Quindi si vuole essere sicuri di riuscire a gestire nel migliore di modi l’emergenza anche dal punto di vista delle chiamate e delle informazioni alla cittadinanza – conclude Acquachiara – Anche se credo che nei prossimi giorni la situazione andrà tranquillizzandosi. Intanto però noi facciamo la nostra parte”.

Il bilancio del primo giorno di supporto è molto positivo: “È un’esperienza molto interessante sotto molti aspetti, significa aiutare le persone in modo diverso rispetto a quello che facciamo abitualmente – spiega uno dei volontari che hanno preso servizio stamane – Ci sono ancora abbastanza chiamate sia di persone che hanno bisogno di essere rassicurate, ma anche di persone che hanno davvero necessità di contattare il numero d’emergenza”.

Un turno dalle 7 del mattino fino alle 15 del pomeriggio, per dare supporto e rispondere alle preoccupazioni e alle esigenze dei cittadini, che ha sempre squillato senza momenti morti. Ma senza sovraffollamento: “Le linee sono attive e ci sono volontari a sufficienza per rispondere a tutti – precisa il volontario – Ci sono diversi ambiti coinvolti, molti colleghi della protezione civile delle varie associazioni di volontariato e anche il supporto degli universitari di medicina”. Una squadra vincente a fianco dei cittadini, nell’attesa che presto tutto torni alla normalità.

 

 

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