HomeAttualitàSesto San Giovanni: per il Tar il ricorso di Aned è "improcedibile"

Sesto San Giovanni: per il Tar il ricorso di Aned è “improcedibile”

[textmarker color=”E63631″] SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] A vuoto il ricorso al TAR presentato da ANED (Associazione Ex Deportati Politici) per bloccare la vendita da parte del Comune di Sesto San Giovanni degli immobili di via Giardini tra cui la sede dell’Associazione, dichiarato improcedibile per “sopravvenuta carenza di interesse”. 

Lo scorso 25 settembre ANED aveva organizzato una conferenza stampa presso la propria sede per illustrare alla cittadinanza le ragioni del ricorso al Tribunale Amministrativo, consegnato il 13 settembre, a seguito della determina dirigenziale n.779/2019 “Approvazione del bando di asta pubblica per l’alienazione di 7 immobili di proprietà comunale siti in via dei Giardini” tra cui la sede dell’Associazione oltre ad altre come Auser, Freecamera, Cai, Avis, Ventimila Leghe, Maestri del Lavoro e Mutilati e Invalidi.

La sentenza è giunta un mese dopo, dichiarando improcedibile il ricorso in quanto la gara svoltasi lo scorso luglio, è andata deserta, producendo così nessun tipo di aggiudicazione “e di conseguenza non può condurre alla stipulazione di contratti di vendita in relazione all’immobile cui si riferisce l’interesse azionato dalla società ricorrente”, si legge nella sentenza.

I giudici amministrativi, inoltre, specificano che i provvedimenti impugnati da Aned “non hanno arrecato alcun pregiudizio concreto all’Associazione ricorrente”, la ragione sta nel fatto che la stessa Aned non ha preso parte alla gara bandita dal Comune quindi, non presentando nessun tipo di offerta, secondo i giudici “non ha palesato in modo concreto il proprio interesse ad acquistare l’immobile” di via dei Giardini.

Per il primo cittadino Roberto Di Stefano la sentenza del Tar giunge a conferma di un operato trasparente da parte dell’Amministrazione: “Dopo le proteste e le manifestazioni strumentali da parte di Aned, col chiaro intento politico di far saltare i conti del Comune più che preservare la memoria storica – ha commentato – anche i giudici danno ragione a noi”.

E non risparmia un commento sulle responsabilità delle Amministrazioni precedenti: “Ci hanno lasciato un buco di bilancio milionario che ovviamente ha risentito anche delle concessioni di spazi come quelli di Aned a prezzi totalmente fuori mercato – ha concluso Di Stefano – Il Pd pensa di usare la giustizia per fare politica, ma si sbaglia di grosso e ci sono le sentenze a dimostrarlo: dopo averci dato ragione sulle cancellazioni delle graduatorie delle case popolari, il Tar si pronuncia a nostro favore anche riguardo alla vendita degli immobili comunali”.

 

 

 

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