Ven. 03 Dic. 2021
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Cologno, Rocchi: “Non tollero il negazionismo”

[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – Una scritta a pennarello, comparsa nel Giorno del Ricordo istituito per celebrare tutte le vittime delle foibe. “10 febbraio giornata della menzogna”. Questo il graffito, fatto nell’isola pedonale di Cologno Monzese.

L’episodio non è stato digerito dal sindaco di Cologno, Angelo Rocchi: ““Un atto vergognoso, figlio di un odio ideologico che non smette di stupire. Non avere rispetto per i morti significa non averne nemmeno per la comunità. Aver divelto le casseforti in cui per troppo tempo la storia è stata nascosta ha fatto arrabbiare qualcuno. Attendo la ferma condanna di tutte le forze politiche della Città perché non esistono vittime di serie A e di serie B, non esistono valutazione soggettive delle tirannie e delle dittature”.

Sulla questione si aprirà un’indagine delle forze dell’ordine: “La mia Amministrazione ha ridato voce al ricordo delle vittime delle foibe e dell’esodo. Ha inaugurato un cippo a memoria di quei tragici fatti e ha messo in campo tante iniziative perché non si perda traccia, soprattutto tra le più giovani generazioni, di quanto la cattiveria umana ha prodotto. Non posso tollerare che nella mia città esistano cellule attive di intolleranza e becero negazionismo”.

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