Sab. 27 Nov. 2021
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Cinisello: dipendenti comunali pronti allo sciopero generale

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Il sindaco convochi urgentemente un incontro con Rsu e organizzazioni sindacali per avviare un confronto e giungere ad un accordo condiviso, altrimenti sarà sciopero generale. Lo hanno deciso i dipendenti comunali del Municipio di Cinisello Balsamo che ieri si sono radunati in assemblea per decidere come rispondere alla chiusura del sindaco Ghilardi circa la decisione di esternalizzare il nido Il Girasole.

“Le lavoratrici e lavoratori del Comune di Cinisello Balsamo riuniti in assemblea generale il 22 gennaio 2019 prendono atto della completa indisponibilità da parte dell’amministrazione di proseguire un confronto con le parti sindacali per discutere nel merito del piano del fabbisogno triennale del personale 2019/2021. Durante questa vertenza dove l’amministrazione ha sempre negato ogni incontro con le parti sindacali e non ha mai provato a cercare una mediazione, il sindaco, a disprezzo delle basilari regole democratiche, ha addirittura denigrato e delegittimato i delegati sindacali, bollandoli come ‘sindacalisti di palazzo’ e accusandoli perfino di voler contribuire a ‘sovvertire la volontà popolare’. Non era mai accaduta una cosa simile, tutto ciò è davvero troppo. Non possiamo accettare di separare le lavoratrici e lavoratori dai propri rappresentanti, democraticamente eletti”, si legge in una nota firmata dai portavoce della Rsu, in rappresentanza delle sigle Cgil, Cisl, Uil e Usb.

“Ricordiamo al sindaco che la vertenza riguarda i lavoratori e non i partiti politici, pertanto Le chiediamo di non continuare a nascondersi dietro le polemiche politiche con la minoranza ma di rivolgersi direttamente ai rappresentanti sindacali per discutere delle questioni concrete che riguardano i lavoratori, la macchina comunale e di conseguenza anche i cittadini. A noi interessano le condizioni di lavoro, il reddito e tutto ciò che riguarda la nostra vita lavorativa sulla quale ormai da anni grava il peso della forte riduzione del personale. Condizioni di lavoro a cui i dipendenti hanno da sempre risposto mettendo in campo impegno e senso di responsabilità, ben oltre il proprio dovere, svolgendo spesso mansioni al di là del proprio inquadramento”, dicono ancora i rappresentanti dei lavoratori pubblici.

Che hanno deciso di scioperare qualora il sindaco e la giunta decidessero di non riaprire il dialogo tra le parti. Una giornata di sciopero generale, con il rischio che si blocchi la macchina comunale (la data non c’è ancora ma dovrebbe cadere nel mese di febbraio), a cui si aggiungono 30 giorni di blocco degli straordinari. L’ultimo sciopero generale dei dipendenti pubblici dell’amministrazione di Cinisello risale al 2015: era il mese di luglio e il sindaco allora era Siria Trezzi.

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