Mer. 10 Ago. 2022
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Sesto: svastiche sulla sede di Rifondazione Comunista

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Atto vandalico contro la sede di Rifondazione Comunista a Sesto San Giovanni, nel quartiere di Cascina Gatti. Martedì mattina sulla bacheca della sede cittadina sono state ritrovate svastiche, croci celtiche e scritte con una bomboletta nera.

“Una provocazione frutto del clima che si vive a Sesto in queste settimane, dove il sindaco Roberto di Stefano non si è fatto alcun problema a concedere uno spazio pubblico, Spazio Arte, a Casa Pound per un’iniziativa prevista il 18 gennaio”, dicono dalla segreteria di Prc, federazione di Milano.

“Difficile non legare il vigliacco imbrattamento neofascista alla sede di Rifondazione comunista con la battaglia che tutte le forze democratiche del territorio stanno conducendo per impedire la concessione della sala pubblica Spazio Arte al movimento estremista di Casa Pound. Solidarietà al segretario e a tutti i militanti dei circolo per il vile oltraggio ricevuto, ancora più indegno perché avvenuto nella città simbolo della resistenza e della lotta partigiana. Sesto San Giovanni non si piegherà mai ai fascisti, lo sappiano questi signori”, ha detto la segretaria metropolitana del Pd, Silvia Roggiani.

La portavoce di Casa Pound Milano, Angela De Rosa, ha replicato: “Il vero scoop sarebbe che improvvisamente i militanti di Casa Pound aspettassero l’oscurità per imbrattare muri; certamente meno nuovo è che la dirigenza di un movimento politico, di cui con l’occasione se ne certifica ancora l’esistenza in vita, ci attribuisca la responsabilità di un gesto che certamente appartiene alle abitudini comportamentali della sinistra: muoversi nell’ombra per fuggire alle conseguenze delle proprie azioni. E’ del tutto evidente la volontà di qualcuno di alzare il livello di scontro politico in vista della nostra conferenza del 18 gennaio prossimo. Si rassegnino: non cadiamo in ridicole provocazioni né, tanto meno, accettiamo accuse palesemente inventate di sana pianta da un movimento politico che non abbiamo intenzione di considerare, tanto è nullo a livello di idee, proposte e peso politico”.

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