Ven. 07 Ott. 2022
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Uccise un senzatetto a Cusano: confermati i 9 anni di reclusione

[textmarker color=”E63631″]CUSANO MILANINO[/textmarker] – Il verdetto del 13 settembre 2017 dalla Corte d’Appello di Milano aveva aumentato da 6 a 9 gli anni di pena, inflitta in primo grado per l’accusa di omicidio preterintenzionale. A mettere la parola fine a questo processo è arrivata la Cassazione, con la conferma definitiva: R. R. dovrà scontare 9 anni di pena.

Una sentenza che chiude, a quattro anni di distanza, la vicenda riguardante l’omicidio di Ioan Popa, un senzatetto che venne ucciso nelle vicinanze di un pub di Cusano Milanino nella notte del 15 ottobre 2014. Il giovane italiano colpì con un calcio in faccia il 52enne clochard rumeno, lasciandolo moribondo sul marciapiede senza chiamare i soccorsi.

Alla base del gesto, il tentativo di allontanare il senzatetto dal suo cane, un dogo argentino. Popa, descritto come ubriaco e barcollante, stava infastidendo il cane di R. R., che per allontanarlo reagì con violenza. Alla pena base di 12 anni è stato scontato un anno per attenuanti generiche e due anni per l’attenuante della provocazione.

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