Mar. 26 Ott. 2021
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Prolungamento M5 verso Cinisello e Monza: i fondi ci sono

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Dopo che in Commissione Bilancio, alla Camera, è stato bocciato un subemendamento in cui si richiedevano fondi al Governo per realizzare il prolungamento della M5 verso Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Monza, è intervenuto il vice premier Matteo Salvini. Che nelle ultime ore ha più volte dichiarato che “i fondi per la M5 ci sono e non sono in discussione”.

Dichiarazioni a cui hanno replicato sia Beppe Sala, sindaco di Milano e della Città Metropolitana, sia il governatore di Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Sono molto soddisfatto che il ministro Salvini abbia annunciato che all’interno della Manovra sia stato previsto il budget per la realizzazione della metropolitana Milano-Monza. Ringrazio il ministro e il Governo per aver risposto prontamente alle istanze del territorio”, le parole di Fontana. “Molto bene, ci conto, marcherò stretto Salvini”, l’aggiunta di Sala, “A noi servono novecento milioni per avere la garanzia di poter partire. Controlleremo le cose, ma è un ottima notizia”.

A chiarire il quadro ci ha pensato anche Dario Violi, consigliere regionale del M5S Lombardia, che ha così commentato l’annuncio di Salvini e quindi le repliche di Sala e Fontana: “I finanziamenti per la Metro Milano-Monza sono già previsti nel fondo strutturale per tramvie e metropolitane del Ministero Infrastrutture e Trasporti che ammonta a circa 2 miliardi e 400 milioni di euro. I soldi ci sono e non son mai stati in discussione: i Comuni possono attivarsi per partecipare ai bandi. Non esistono budget speciali, ogni territorio può concorrere alla pari con i propri progetti e aggiudicarsi i fondi necessari”.

E così è in realtà. Come aveva già detto anche il leghista Giorgetti. I fondi sono già “a bilancio” e la richiesta avanzata alla Camera era stato un “di più” inutile. Alla luce di tutto questo le ultime polemiche, dopo la bocciatura del subemendamento in Commissione Bilancio, appaiono sterili e anche fuoriluogo. Questo polverone mediatico e le polemiche politiche non fanno altro che stancare ancor di più i cittadini che vogliono “i fatti”: se è vero che i fondi ci sono e non sono mai stati in dubbio, ora si attende solo l’ok definitivo al progetto e la data di possibile partenza dei lavori per avere la lilla nel Nordmilano.

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