Dom. 27 Nov. 2022
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Cinisello, il sindaco chiude la porta al Gruppo di Lettura dopo la manifestazione

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Il “sindaco del dialogo”, come si era lui stesso definito più volte, ha deciso di rinunciare al confronto. Giacomo Ghilardi, primo cittadino di Cinisello Balsamo, dopo la manifestazione avvenuta domenica davanti al centro culturale Il Pertini, ha deciso di chiudere definitivamente con i responsabili del Gruppo di Lettura.

“Con la manifestazione di ieri, il responsabile del Gruppo di Lettura si è giocato la carta del dialogo. Avrei dovuto incontrare il conduttore Enrico Ernst questa settimana, l’appuntamento era già stato fissato in agenda per mercoledì 14 novembre. Ora non ha alcun senso incontrarlo; organizzando la protesta, ancora una volta, ha deciso lui di scrivere la parola fine a questa storia”, ha detto Ghilardi in una nota, diffusa anche sulla pagina Facebook istituzionale del Comune.

“E’ evidente che da parte sua non c’è nessuna disponibilità al confronto, ma la volontà di strumentalizzare la libertà di fare cultura. Ma i primi a fare ideologia sono loro, oltretutto con i soldi dei cittadini, perché dal 2011 al 2018 l’amministrazione comunale ha impegnato oltre 11 mila euro, di cui oltre 7 mila coperti da entrate, per sostenere le attività di Ernst”, ha aggiunto il sindaco. “Non c’è stata alcuna censura alla proposta dello scrittore, tanto che la scorsa settimana i cittadini interessati si sono incontrati nelle sale del Pertini per svolgere il gruppo di lettura senza aver strutturato il ciclo, e questo ci dimostra che si può fare cultura senza essere pagati”.

“Aggiungo inoltre che da parte mia c’è sempre la disponibilità al confronto, questa settimana incontrerò l’Associazione Nord Nord Ovest che organizzava i corsi di alfabetizzazione per i richiedenti asilo al Pertini, ma non ha senso incontrare chi utilizza la protesta per censurare il dialogo. Sono fortemente deluso e amareggiato per il metodo scelto con cui affrontare il tema che poteva tranquillamente essere affrontato tra 3 giorni intorno a un tavolo”, la chiosa del primo cittadino.

Ovvie le reazioni di protesta. Andrea Catania, capogruppo del Pd in consiglio comunale ed ex assessore alla Cultura, ha commentato: “Manifesti contro di me? E allora ti taglio fuori del tutto. Il sindaco del dialogo rivela il suo vero volto reazionario e, dopo il presidio di ieri al Pertini (pacifico, senza insulti e con letture di libri) organizzato da cittadini, cancella l’incontro del 14 novembre con il gruppo di lettura. Capisco che le critiche non piacciano ma viviamo in una democrazia e quando si governa accade di vedere contestate le proprie scelte. Vorresti cittadini silenti a cui concedere la tua benevolenza ma Cinisello Balsamo non è una città che si lascia intimidire dal potente di turno”.

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