Mar. 05 Lug. 2022
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Cinisello, manifestazione al Pertini: “No alla censura della cultura”

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Sono state più di 300 le persone che domenica pomeriggio si sono radunate davanti alla biblioteca Pertini di Cinisello per dire no alla censura sulla cultura. La manifestazione è stata organizzata dall’Unione Popolare in Difesa della Cultura, gruppo nato per difendere i diritti dei cinisellesi a scegliere le loro letture senza le ingerenze e le censure da parte della politica.

Il caso è quello del 4 ottobre scorso, quando il Gruppo di Lettura autogestito, che da 7 anni opera in biblioteca, è stato sospeso dall’assessore alla Cultura Daniela Maggi. Per la nuova amministrazione comunale le scelte di lettura fatte dal gruppo (che ripetiamo è autogestito) non sono state reputate sufficienti per coinvolgere la popolazione. Così ai circa 70 iscritti è stato vietato l’uso della biblioteca in orari serali per incontrarsi e leggere e commentare libri su temi come la Letteratura Russa, o i Libri Gialli.

Ne è nato uno scontro a distanza con il sindaco Ghilardi che ha promesso di incontrare i responsabili del gruppo, ma a distanza di quasi un mese e mezzo (l’incontro avverrà il 14 novembre) e il movimento cresciuto per dire no alla censura nella Cultura.

Nel corso della manifestazione diverse persone si sono alternate leggendo brandi di libri e raccontando ciò che è accaduto con la nuova amministrazione comunale. Enrico Ernst, coordinatore del gruppo, ha letto un brano del filosofo tedesco Immanuel Kant sull’Illuminismo, affermando tra l’altro: “L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole”.

Giovedì della scorsa settimana il gruppo si è comunque dato appuntamento in biblioteca negli orari di apertura per proseguire la sua attività.

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