Mer. 10 Ago. 2022
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Cinisello, Catania contro Allevi su Auchan: “Monza vuole gli oneri? Ricatto irricevibile”

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – “Nei giorni scorsi ho appreso da alcuni quotidiani che il sindaco di Monza Allevi si rifiuta di concedere gli espropri necessari per avviare il progetto di trasformazione dell’area Bettola senza ottenere in cambio risorse per il proprio territorio. Questi ricatti sono irricevibili: se aveva obiezioni o richieste, il Comune di Monza avrebbe dovuto farle durante il lungo iter di autorizzazione regionale”.

Andrea Catania, capogruppo del Pd in consiglio comunale, ex assessore al Commercio di Cinisello Balsamo, punta il dito contro la giunta monzese sulla richiesta di oneri del maxi progetto Auchan Bettola. “Tra l’altro, il sindaco Allevi fa finta di non sapere che, oltre ad alcune opere viabilistiche che ricadono sul suo territorio, è grazie alla costruzione dell’hub intermodale connesso a questo progetto che Monza porta a casa il prolungamento della M5”, aggiunge Catania.

“Ricordo che durante il percorso di approvazione, anche grazie al contributo della Confcommercio, abbiamo portato a casa il raddoppio delle risorse a favore del commercio di vicinato, che ammontano ora a circa 1,3 milioni di euro. Nessuno pensi di togliere queste risorse ai commercianti cinisellesi. Tra l’altro, avevamo espressamene siglato un protocollo di intesa con Sesto San Giovanni con l’impegno a definire un sistema di programmazione comune sulle politiche del commercio, a partire dalle risorse del Pii Bettola e Falck, in modo da coinvolgere anche i comuni del Nordmilano (per esempio, sui temi del marketing e della formazione)”, dice ancora l’ex assessore.

Che poi chiede al nuovo sindaco della Lega di chiarire la sua posizione in merito al progetto: “Il sindaco Ghilardi tenga la schiena dritta rispetto a queste provocazioni: non un euro deve essere tolto alla nostra città. E faccia anche chiarezza rispetto alla sua posizione sul progetto Bettola. In passato non ha mai mancato di criticarlo, senza però proporre alternative. Ora che governa ha il dovere di dire parole chiare visto che la sua amministrazione si troverà a disposizione opere, risorse economiche e progetti derivanti proprio da questa operazione urbanistica”.

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