Mar. 17 Mag. 2022
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Lambro verde: liquido forse innocuo. Controlli ancora in corso

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Questa mattina gli abitanti del Lambro si sono svegliati con una sorpresa: il fiume si è trasformato in un sentiero verde fluorescente “a causa del rilascio in fognatura, nelle ore notturne, di fluoresceina, un colorante che al contatto con i raggi ultravioletti emette un’intensa fluorescenza di colore giallo-verde”, come si legge in un comunicato di Legambiente Lombardia.

“Da ieri sera sono intervenuti i vigili del fuoco, la protezione civile, il nucleo chimico, i carabinieri e Arpa. La fuoriuscita del liquido è riconducibile a una ditta nella provincia di Monza Brianza. In questo momento ci sono altri controlli da parte delle varie autorità. Abbiamo ricevuto notizia ufficiale da Arpa che non c’è nessun pericolo per la salute pubblica, perché si tratta di un liquido innocuo che viene usato come sostanza tracciante dei flussi dell’acqua”, la comunicazione diffusa dal Comune di Sesto.

“Gli enti preposti ai controlli confermano che lo scarico è avvenuto subito a Nord di Milano, nella rete fognaria, ma saranno solo gli accertamenti in corso ad individuare da quale insediamento produttivo provengono”, confermano da Legambiente. “Purtroppo è solo uno degli episodi di sversamenti riscontrati ultimamente nei fiumi lombardi. Il periodo estivo e l’allentamento dell’attività di controllo, infatti, sono un’occasione ghiotta per chi vuole disfarsi illegalmente di sostanze e prodotti derivanti da attività produttive, magari accumulate nei periodi di maggiore attività, o stipate negli scantinati da cittadini poco attenti all’ambiente”.

“L’evento di oggi richiama, purtroppo, alla memoria lo sversamento di idrocarburi di Villasanta del 2010 – dichiara Barbara Meggetto presidente di Legambiente Lombardia -. Fortunatamente, in questo caso, pare si tratti di un prodotto apparentemente innocuo. L’allarme e il timore di vedere compromesso l’ecosistema fluviale è grande. Chiediamo di non abbassare la guardia: qualcosa infatti, non funziona nella macchina dei controlli e dei presidi del sistema depurativo se ci ritroviamo a parlare di scarichi impropri ad ogni estate!”.

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