Mer. 10 Ago. 2022
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Furti e rapine con un piede di porco come arma. Si aggrava la posizione dei due serbi arrestati

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Furti e rapine compiuti, forse, anche a Bresso. Si aggrava la posizione dei due rapinatori serbi arrestati nella notte tra lunedì 1 gennaio e martedì 2 per il furto di un’automobile a Segrate, dopo un inseguimento di 50 chilometri nel Nordmilano.

Il 21enne e l 14enne sono responsabili anche della rapina aggravata nei confronti di un 37enne. Tre giorni fa, infatti, i due rapinatori lo hanno derubato e picchiato rompendogli un braccio e uno zigomo. Nel tardo pomeriggio del 31 dicembre il 37enne stava passeggiando nel parco di Vimodrone lungo la pista ciclabile del Naviglio Martesana quando una Peugeot che viaggiava ad alta velocità lo sorpassa. I due rapinatori si fermano e lo rapinano dello zaino e portafogli, e fuggono.

Il 37enne, portato all’ospedale San Raffaele ha subito contusioni guariti in 15 giorni. Potrebbero essere i responsabili di una rapina compiuta anche a Bresso ai danni di una donna minacciata con un piede di porco.  I due erano stati bloccati a Lainate dopo aver percorso ad alta velocità 50 chilometri tra i comuni di Bresso, Garbagnate e Origgio inseguiti da polizia e carabinieri. 

QUI IL VIDEO CON GLI ULTIMI ATTI DELL’INSEGUIMENTO, PUBBLICATO DAL SITO DE ILGIORNO.IT

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