[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – E’ stato arrestato lunedì notte mentre era abordo di una Fiat Cinquecento rubata pochi minuti prima, il “ladro di Cinquecento”, un malvivente ritenuto l’autore di almeno 15 furti compiuti nel Nordmilano nell’ultimo mese. I carabinieri a Sesto San Giovanni lo hanno fermato in via Fermi durante un posto di blocco mentre cercava di portare l’auto rubata in un posto sicuro nel quale smontarla.
Il 36enne, italiano, senza precedenti, meccanico, è ora agli arresti domiciliari, ed è riconosciuto responsabile di numerosi furti di vetture Fiat commessi a Milano e a Sesto San Giovanni nell’ultimo mese. Per asportare le auto utilizzava una chiave alterata. A seguito della perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di una Cinquecento con un telaio appartenente ad una vettura rubata a metà ottobre ma con una targa clonata uguale a quella della Fiat 500 della sua ex fidanzata. Nel suo box i carabinieri di Sesto hanno trovato la carrozzeria di una Fiat Grande Punto rubata a Sesto una settimana fa, tre copie di targhe di Fiat 500 rubate in passato e 20 centraline di auto rubate, sempre Fiat.
A quanto emerso l’uomo rubava le auto e abbandonava le carcasse, una volta smontate, in viale Italia a Sesto San Giovanni. Sono in corso accertamenti per comprendere che tipo di mercato avessero i pezzi rubati. È accusato di furto, di ricettazione e di riciclaggio, smontava le vetture privandole del cruscotto e di altri pezzi presumibilmente per rivenderli nel mercato nero.







