Mer. 19 Giu. 2024
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Sesto, servizi per l’infanzia, muro contro muro tra la giunta e i cittadini

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Lo scontro tra l’amministrazione comunale e i comitati sestesi per i servizi per l’infanzia è arrivato in consiglio comunale martedì sera. Ma si è concluso con un muro contro muro tra i genitori e il sindaco e l’assessore Angela Tittaferrante, che hanno rifiutato di incontrare i cittadini, mentre nell’aula consiliare non è stata discussa l’interrogazione che tentava di fare luce sulle diverse novità annunciate dalla giunta nelle ultime settimane.

Sulla vicenda è intervenuto il Pd con un comunicato stampa: “Questa sera ci siamo trovati di fronte all’ennesimo rifiuto di confronto da parte dell’Amministrazione sul tema dei servizi educativi e delle politiche per l’infanzia e l’istruzione. Da una parte vi è stato l’atteggiamento, davvero poco rispettoso non solo da un punto di vista istituzionale e umano, dell’Assessora Tittaferrante e il Sindaco: ad ascoltare i rappresentanti del Forum Genitori, del Tavolo 104, del Comitato di Piccoli & Grandi questa sera c’erano Presidente del Consiglio e tutti i Consiglieri Comunali mentre l’Assessora e il Sindaco, durante la sospensione del Consiglio, hanno preferito rimanere in aula dando indicazioni di chiamare la segreteria per chiedere un appuntamento.

A rendere ancora più surreale il tutto sono state le acrobazie fatte per evitare di discutere l’interrogazione presentata dal Partito Democratico in merito alla sospensione del bando dei servizi educativi. Forse proprio perché di interesse di tutti i genitori presenti questa sera in aula e forse perché con una risposta assolutamente non adeguata?

Questa sera, se ancora ce ne fosse stato bisogno, è stata l’ennesima conferma che questa Amministrazione non ha alcuna idea e tanto meno interesse in merito a scuola e servizi educativi: non ne ha fatto menzione nelle linee programmatiche, i suoi primi atti sono stati tagli ai servizi, oltre a dichiarazioni che dicono tutto e il contrario di tutto sul tema asili nido.

Crediamo sia il tempo di un cambio di marcia, ma soprattutto che sia il tempo del coraggio: quello di affrontare i propri cittadini e di smetterla con le fughe. Stare in mezzo alla gente significa anche affrontare i problemi in ufficio e non limitarsi agli annunci, alle chiacchiere e a farsi i selfie al mercato”.

foto simbolica

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