Ven. 02 Dic. 2022
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Trasporto pubblico locale a rischio in Città Metropolitana e nel Nordmilano

[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Tagli in vista per il trasporto pubblico locale di Città Metropolitana, e non solo. E Siria Trezzi è doppiamente preoccupata. Da un lato come sindaco di Cinisello Balsamo, perché a rischio ci sono anche i mezzi della Provincia di Monza e Brianza, nelle medesime condizioni di Città Metropolitana, e quindi anche le linee Z225 e Z227 che passano dalla città e da Sesto San Giovanni. Dall’altro come consigliere di Città Metropolitana con delega alla Mobilità, che guarda dunque al più ampio panorama della provincia meneghina.

Dall’1 luglio tutti i 6 lotti in cui è suddiviso il servizio di Trasporto pubblico locale (Tpl) interurbano della Città metropolitana di Milano sono passati in gestione alla neonata Agenzia di Bacino del Tpl di Milano, Monza, Lodi e Pavia. Mentre tre lotti hanno i contratti di svolgimento settennale ancora in corso, per gli altri tre il periodo di vigenza contrattuale è terminato: questo termine benché scaduto è stato più volte rideterminato da Città Metropolitana di Milano, in accordo con le aziende, sino al 30 giugno.

“Il passaggio dei contratti dalla Città Metropolitana di Milano all’Agenzia di Bacino era una richiesta di Regione Lombardia a cui abbiamo adempiuto – dichiara Siria Trezzi, consigliera delegata alla Mobilità della Città metropolitana di Milano -. Ad aprile scorso, quando si è svolta l’ultimo incontro con i Comuni del nostro territorio, mancavano due milioni e ottocentomila euro circa. Soldi che la Regione Lombardia si era impegnata a dare come contributo ma che, ad oggi non risultano ancora destinati nonostante un Ordine del Giorno votato dai Consigli comunali di 49 Comuni del territorio che chiedevano e continuano a chiedere a Regione Lombardia la copertura di questa cifra”.

Continua Siria Trezzi: “Nei vari confronti Regione Lombardia si è resa disponibile a reperire le risorse mancanti nell’assestamento del bilancio regionale previsto per il 28 luglio prossimo, nell’ottica di non dover tagliare un servizio pubblico così importante. In attesa di risorse certe Città Metropolitana di Milano ha proceduto ad una razionalizzazione del trasporti, così come da percorso condiviso nei mesi precedenti che dal 15 luglio al 30 agosto riguarderà i periodi di ‘morbida’ salvaguardando il più possibile pendolari, lavoratori, studenti e le tratte in cui agisce solo ed esclusivamente il Tpl su gomma”.

Se Regione Lombardia non darà le risorse necessarie, a partire dall’1 settembre, i tagli saranno drammatici. E potrebbero toccare anche le linee brianzole Z225 e Z227 che passano da Cinisello e Sesto. La Provincia di Monza e Brianza infatti è nella condizione di Città Metropolitana: sta passando i contratti del servizio all’Agenzia di Bacino e attende i fondi di Regione per far continuare a vivere le linee a rischio.

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