Mar. 21 Set. 2021
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Confronto Chittò-Di Stefano. “Scelta antidemocratica, hanno paura di noi”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Avete paura del contraddittorio? Voi confrontatevi da soli, noi vinciamo!”. Così Sesto nel Cuore replica alla proposta di Monica Chittò di un confronto con il candidato del centro destra, Roberto Di Stefano.

“Il confronto è una prassi democratica importante, ci chiediamo se sia una distrazione quella di non aver aperto questo confronto a tutte le forze della città, forze che come la nostra rappresentano migliaia di cittadini. Ricordiamo al sindaco uscente che la sola lista civica Sesto nel Cuore, rappresenta ad oggi la seconda forza politica della città e con tutte le altre realtà in corsa alle elezioni, ha l’ambizione di amministrare Sesto San Giovanni. Questa richiesta di confronto tra destra e sinistra che esclude in maniera del tutto antidemocratica gli altri candidati sindaci, è chiaramente un modo per cercare di polarizzare il voto in una città che necessiterebbe di una vera competizione elettorale ed il coraggio di un vero confronto con tutte le altre nuove forze politiche”, dice Gianpaolo Caponi, leader di Sesto nel Cuore e candidato sindaco del polo civico.

“Apprendiamo dai giornali la notizia che la sindaca uscente propone un confronto unicamente con il candidato sindaco di destra. Vi immaginate un confronto Renzi-Berlusconi? La cosa non ci stupisce, tanto sono fatti della stessa pasta. Sarà forse una gran voglia di partito unico della nazione in chiave locale? Questa ci sembra la dimostrazione che si preferisce un confronto tra vassalli e non con chi effettivamente in questi anni e per il futuro ha idee sicuramente diverse ed alternative all’ attuale gestione dell’amministrazione. E’ forse la paura di un vero confronto con la prima forza politica nazionale, il Movimento 5 Stelle? Voi non siete Sesto San Giovanni”, la dura reazione di Antonio Foderaro, candidato sindaco M5S.

A proposito, lo stesso Di Stefano ha risposto “picche” all’invito della Chittò rifacendosi ancora all’episodio della lite tra la moglie, Silvia Sardone, e il consigliere Romaniello: “Con i violenti non parliamo”, ha detto Di Stefano rifiutando l’invito.

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