[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “A quali risultati concreti il mondo della disabilità può ragionevolmente sperare di approdare sotto una simile guida? Siamo a fine consiliatura ma il Peba. ( progetto di eliminazione barriere architettoniche ) è all’anno zero se solo poche settimane fa in commissione l’Assessore chiedeva aiuto per identificare le barriere da eliminare. Se poi citiamo la decisione di esternalizzare i servizi del Cdd e le relative conseguenze si capisce come agli slogan della propaganda non siano mai seguiti i fatti”. Il Movimento 5 Stelle di Sesto San Giovanni sfida la giunta sul tema delle barriere architettoniche e lancia la sfida in vista delle prossime elezioni.
A scatenare la polemica un episodio alquanto bizzarro: Francesco Paganini, presidente di Asped, una vita spesa a battersi per i diritti dei disabili dalla sua sedia a rotelle, non è riuscito ad accedere a un incontro che serviva per organizzare proprio un evento rivolto ai disabili, “Io non creo barriere”.
A questo link il racconto del giornale online Lo Specchio: cliccate qui.
“Servono idee ed approcci diversi ai problemi. Una città più giusta e uguale per tutti non solo deve abbattere le barriere architettoniche negli spazi pubblici e promuoverne l’abbattimento in quelli privati ma deve anche adottare misure per portare fisicamente le istituzioni da tutte quelle persone che con le istituzioni devono o vogliono interagire e non ne hanno la possibilità. Il Movimento 5 Stelle è sensibile a questi temi e lo ha sempre dimostrato. E’ il momento di voltare pagina e di passare a una città fatta dai cittadini per i cittadini”, dicono i grillini.





