Mar. 17 Mag. 2022
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Sciopero della polizia locale di Sesto nel giorno della visita di papa Francesco. Chittò: “Vergognoso”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Quattro sigle sindacali del corpo di polizia locale di Sesto San Giovanni hanno deciso di indire uno sciopero per il 25 marzo. La decisione ha subito suscitato un lungo strascico di polemiche. Per quale motivo? Perché il 25 marzo è il giorno della visita pastorale di papa Francesco a Milano e a Monza e Sesto San Giovanni è uno dei Comuni del Nordmilano più toccato da questo evento, proprio perché “collante” tra il capoluogo meneghino e quello brianzolo.

Nei giorni scorsi i sindacati dei ghisa di Sesto hanno inviato una comunicazione al Prefetto Luciana Lamorgese e, tra gli altri, al sindaco Chittò. Nella comunicazione si legge la volontà di indire uno sciopero per il fallimento delle trattive che sono in corso da mesi. L’obiettivo dei vigili è chiaro: suscitare scalpore, attirare l’attenzione pubblica sulle loro annose proteste.

La decisione però, come dicevamo più sopra, ha provocato una lunga scia di polemiche proprio perché il giorno scelto per la mobilitazione sarà una giornata intensa in cui dal territorio di Sesto e del Nordmilano passeranno centinaia di migliaia di persone, fedeli che si dirigeranno verso monza per la messa con Bergoglio.

“La scelta di alcune sigle sindacali degli agenti di Polizia locale di Sesto San Giovanni di indire uno sciopero per tutta la giornata del 25 marzo, in concomitanza con il passaggio di Papa Francesco dalla nostra città, diretto al Parco di Monza, è strumentale e vergognosa. Dimostra una totale mancanza di sensibilità e di rispetto per i cittadini di Sesto, per le migliaia di fedeli che faranno ala al percorso del Papa e vorranno muoversi liberamente per vederlo e seguirlo fino al Parco di Monza”. Non usa mezzi termini il sindaco di Sesto, Monica Chittò. Che risponde alla provocazione della polizia locale con una nota. “Apprezzo il fatto che invece Cisl e Cgil si siano dissociate dalla scelta sciagurata, che tra l’altro dimostra una scarsissima considerazione del proprio ruolo di agenti della Polizia locale. La visita di Papa Francesco infatti è una occasione straordinaria per le nostre comunità e deve avvenire nella massima sicurezza e nell’ordine più totale, che deve essere garantito anche dalla Polizia locale. E’ dunque il momento in cui si esalta il lavoro di chi garantisce l’ ordine e la tranquillità necessari. Se chi vi è preposto subordina questo suo ruolo fondamentale a rivendicazioni corporative, dimostra di disprezzare anche la propria ragione istituzionale”. “Tra l’altro – continua Monica Chittò – la scelta sciagurata dimostra come sia stato giusto il rifiuto della Amministrazione comunale di accogliere alcune delle richieste corporative che sono state avanzate da queste sigle sindacali. Credo sia giusto chiedere a tutti di rinsavire e di ritirare lo sciopero”.

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