Mar. 05 Mar. 2024
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Il corpo di polizia locale di Cinisello sarà armato: ai vigili pistole calibro 9

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Il corpo di polizia locale di Cinisello Balsamo sarà armato. Lo ha stabilito il Consiglio comunale nella seduta di ieri, lunedì 27 febbraio 2017, con l’approvazione dell’apposito Regolamento che disciplina l’uso, la custodia delle armi in dotazione e i servizi da prestare.

I vigili di Cinisello saranno dotati di pistole semiautomatiche di calibro 9, per garantire la maggiore sicurezza, a cui si aggiungono anche 5 sciabole, riservate ai soli servizi di rappresentanza, quando gli agenti sono in alta uniforme. I tempi non sono ancora certi: si dovrà attendere ancora qualche mese, prima sarà necessario adeguare gli spazi all’interno del Comando di via Gozzano per far posto all’armadio blindato per la custodia delle armi e acquistare le stesse attraverso un bando di gara.

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“E’ l’ultimo atto di un lungo percorso di confronto avviato già nel 2015 che ha visto l’approvazione di alcuni Regolamenti fermi da diversi anni, quali quelli di polizia urbana, del corpo di polizia locale, per la determinazione delle sanzioni e le linee guida sulla sicurezza. Un impegno che dimostra una strategia di attenzione sul tema della sicurezza e di adeguamento dei compiti e delle attività del corpo di polizia locale nell’ambito della prevenzione e del presidio del territorio, perché la città e i cittadini possano essere sempre più sicuri”, ha dichiarato il sindaco Siria Trezzi.

Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Luca Ghezzi ribadisce che: “L’introduzione dell’arma va nella direzione di rafforzare l’autotutela degli agenti chiamati a compiti sempre più variegati e complessi, già dotati di strumenti quali lo spray urticante, il bastone distanziatore e il giubbotto antitaglio. Dunque l’utilizzo sarà adeguato e proporzionato alle esigenze di difesa personale degli agenti”.

Il numero delle pistole in dotazione sarà equivalente al numero degli addetti in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza, quindi una sessantina, con l’aggiunta del 5 per cento come dotazione di riserva. Le armi saranno assegnate agli agenti in via continuativa, quelle di riserva invece verranno custodite negli armadi blindati presso il comando.

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