Dom. 05 Feb. 2023
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Usama El Santawy replica al sindaco Trezzi: “Io incensurato, lei indagata”

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – L’ex imam della comunità islamica di Cinisello Balsamo, Usama El Santawy, ha risposto al sindaco Siria Trezzi che in una intervista, dopo l’uccisione di Anis Amri a Sesto San Giovanni, aveva parlato di lui e del suo passato. Botta e risposta, a distanza: è successo nei giorni scorsi dopo che appunto il primo cittadino di Cinisello aveva parlato di El Santawy in una intervista comparsa sul quotidiano Il Giorno.

“Ho paura, certo, ma non so cosa pensare. Con le comunità islamiche comunque siamo in costante dialogo. La presenza di personaggi come Usama El Santawy, in passato, era stata da parte mia subito segnalata alle autorità competenti”, aveva detto Siria Trezzi poche ore dopo l’uccisione del killer di Berlino a Sesto Fs. La risposta di El Santawy non si è fatta attendere: “Il sindaco di Cinisello Balsamo Siria Trezzi mi ha definito in una intervista un ‘personaggio’. Accade anche questo: che un sindaco indagato per reato serio con tanto di blitz in Comune della guardia di finanza dia del ‘personaggio’ ad un incensurato e mai indagato quale io sono. Non c’è più religione e non c’è più senso della giustizia e della civiltà: la calunnia e l’oltraggio alla vita delle persone è diventata la regola per molti”, ha scritto l’imam sul suo profilo Facebook, tirando in ballo il sindaco e toccando le corde dell’inchiesta Auchan che la vede coinvolta e indagata insieme al marito Roberto Imberti.

“Chi mi conosce, sindaco Trezzi compreso, sa che non avrei mai voluto arrivare a questo…”, ha scritto, sempre sui social, Usama El Santawy nei giorni scorsi, cercando di mettere una pezza su quanto accaduto. El Santawy nel 2014, quando ancora presiedeva il gruppo islamico cinisellese, in una intervista al Fatto Quotidiano aveva rilasciato dichiarazioni sull’Isis che lo avevano messo al centro dell’attenzione del dibattito nazionale: “Le persone che partono per combattere regimi sanguinari sono da onorare”, aveva dichiarato. E ancora: “I musulmani vengono umiliati quindi non ci si deve stupire se 50 italiani partono per combattere nelle fila dell’Isis”, aveva detto El Santawy citando il Califfato e dicendo di non gradire la democrazia. Cliccate qui per vedere tutta l’intervista.

 

 

 

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