Lun. 22 Lug. 2024
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Emergenza scuole a Cinisello, dura risposta dell’assessore Ruffa alla Lega

[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Continua a tenere banco la polemica sullo stato delle strutture scolastiche di proprietà del Comune di Cinisello che da oltre due mesi sono interessate da lavori urgenti per il ripristino della sicurezza strutturale. Lavori che riguardano 27 istituti dove si è accertato il rischio (pur remoto) di crolli di intonaci.

Nei giorni scorsi il consigliere comunale della Lega Nord Giacomo Ghilardi aveva denunciato lo stato di degrado in cui versa la scuola primaria Garibaldi, con aule chiuse ed altre prive di intonaci ai soffitti.

Ora risponde l’assessore alle Opere Pubbliche Ivano Ruffa che attacca duramente Ghilardi accusandolo di mentire.

Ecco l’intervento dell’assessore Ruffa:

“Apprendo con enorme stupore del comunicato del consigliere Ghilardi della Lega Nord in merito ai lavori della scuola Garibaldi. In primis perché questo denota una disattenzione alle questioni cittadine e la volontà di fare solo inutile polemica. Il consigliere Ghilardi, se fosse stato presente e attento durante le sedute del consiglio comunale sarebbe stato già informato di tutta la situazione delle verifiche termografiche e dei lavori di sistemazione che abbiamo attivato da ottobre in 27 scuole mettendole completamente in sicurezza ed evitando qualsiasi pericolo di cedimento dei contro soffitti, a garanzia di alunni, docenti e genitori. Abbiamo per tempo convocato i dirigenti scolastici spiegando loro la situazione e c’è stata anche una consulta della scuola in cui abbiamo mostrato a genitori e docenti le slides dei lavori nelle diverse scuole. Dove è stato Ghilardi negli ultimi mesi? Proprio ieri inoltre, avendo io saputo del suo sopralluogo nella scuola, l’ho chiamato al telefono per spiegargli la situazione e l’attenzione che da sempre quest’amministrazione mette nella cura degli edifici scolastici. Ma evidentemente non ha compreso o ha finto di non comprendere. Nei mesi di luglio e agosto abbiamo avviato le verifiche termografiche in 27 edifici scolastici su 34 con un investimento di circa 60 mila euro.

I risultati di queste analisi ci sono arrivati nella prima settimana di ottobre e siamo immediatamente intervenuti con tutte le nostre ditte e gli operai del comune a rimuovere tutti i pericoli segnalati come urgenti. Abbiamo cosi evitato che qualche calcinaccio potesse cadere creando pericolo, anche se esteticamente la situazione dei soffitti ovviamente lascia un po’ a desiderare. Inoltre sul bilancio pluriennale avevamo già stanziato 200 mila € in previsione degli interventi di sistemazione. Ora stiamo quantificando i costi complessivi per stimarli esattamente e poter finanziare il ripristino completo dei controsoffitti antisfondellamento che saranno per forza eseguiti, come lavori, durante la chiusura delle scuole e la non presenza dei ragazzi”.

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