Gio. 01 Dic. 2022
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Basta arabi: insulti al sindaco sul muro del Comune. Condanna del Pd

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – “Basta arabi”. Con tanto di insulto al primo cittadino. La scritta è comparsa sabato sul muro del palazzo comunale di Sesto San Giovanni ed è stata prontamente cancellata dal personale dell’amministrazione.

Sul tema, e sull’episodio, è arrivato il commento di condanna del segretario del Pd locale, Marco Esposito: “Sabato mattina Sesto si è svegliata con una scritta a caratteri cubitali sul muro del suo luogo simbolo per eccellenza: il Comune. Non una scritta qualsiasi, non un semplice imbratto, ma una scritta che racchiude in sé un agghiacciante compendio di xenofobia e sessismo, disprezzo nei riguardi di un popolo e un pesantissimo insulto nei riguardi della Sindaco Monica Chittò. Strumentalizzare una tematica delicata e non priva di criticità come quella dell’integrazione con popoli dalla cultura diversa dalla nostra allo scopo di offendere e denigrare personalmente l’attuale Sindaco, nonché nostra candidata alle amministrative del 2017, non solo è avvilente, ma dimostra che, al via della campagna elettorale per le amministrative, alcuni dei nostri avversari non hanno programmi e contenuti politici da contrapporci, ma solo squallidi luoghi comuni e gratuiti insulti. Non basta una scritta infamante per cancellare il lavoro che il sindaco e la giunta hanno portato avanti in questi cinque anni, anche nel campo della gestione e dell’integrazione nel nostro territorio, ma, anzi, ci sprona a rispondere alle offese gratuite con progetti concreti e proposte reali volte al raggiungere l’obiettivo di migliorare sempre di più la qualità di vita di tutti i nostri cittadini. Alla politica del qualunquismo e dell’insulto noi rispondiamo con la buona politica dei contenuti e con la concretezza delle azioni, orgogliosi di non sentirci in dovere di scendere al livello di chi, venerdì notte, ha pensato di intimorirci offendendo il sindaco e la città da lei rappresentata”.

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