[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – Entra nel vivo “18app”, il bonus da 500 euro dedicato agli approfondimenti culturali per i giovani che compiono il 18esimo anno di età quest’anno. Il bonus è già richiedibile, ma affinché sia effettivamente utilizzabile, occorre che i comuni e gli esercenti privati convenzionino e loro attività con l’iniziativa per offrire attività in convenzione.
L’ex sindaco e oggi parlamentare Daniela Gasparini ha scritto ai sindaci della Città Metropolitana per spronarli a raccogliere questa opportunità informando i giovani e sul funzionamento del bonus e gli esercenti affinché convenzionino le loro attività.
Ecco la lettera dell’onorevole Gasparini:
Care Sindache e Cari Sindaci,
Desidero ricordarvi che parte “18app”, il bonus di 500 euro da spendere in cultura, una bella opportunità per i giovani delle vostre città che compiono 18 anni, un augurio e un invito a fare della conoscenza e della cultura una molla per diventare cittadini consapevoli e quindi più protagonisti.
Nato dall’idea che per ogni Euro investito in sicurezza un Euro vada investito in cultura, “18app” è simbolicamente dedicato a ragazze e ragazzi come un benvenuto nella comunità adulta e, al contempo, una responsabilità: essere coeredi del più grande patrimonio culturale del mondo.
Dal 15 settembre 2016 sarà possibile, per gli esercenti della cultura, accreditarsi nel sistema attraverso il sito www.18app.it. I diciottenni avranno la possibilità di generare i buoni di spesa dai primi giorni di ottobre scrivendosi allo SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 Euro per visitare un museo, un area archeologica, per vedere un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, per ascoltare un concerto, per comprare un libro.
Il progetto “18 app” è un incentivo per i ragazzi che entrano nell’età adulta a “consumare” beni culturali e costituisce un formidabile e innovativo viatico per accelerare il processo di digitalizzazione del nostro Paese. Per conoscere come “funziona” trovate in calce a questa mia nota una sintesi della procedura ma vi allego anche un link con le slide che spiegano in dettaglio come fare.
L’auspicio e l’invito che mi permetto di fare é di informare coloro che hanno 18 anni (con una particolare attenzione a coloro che non stanno frequentando la scuola), i gestori dei servizi culturali (pubblici e privati) e gli esercenti interessati.
Vi saluto cordialmente
On. Daniela Gasparini, Commissione Affari Costituzionali





