[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Il club calcistico Pro Sesto ha vinto la gara d’appalto per la gestione trentennale dello stadio Breda di via XX Settembre. Lo gestirà per i prossimi 30 anni, realizzando importanti lavori di ammodernamento.
La Pro Sesto conquista il Breda per 30 anni
Mercoledì pomeriggio sono state aperte le offerte arrivate al Comune di Sesto San Giovanni per la gara di gestione dello stadio Breda e il Tennis club. Sono state presentate due offerte, spiega l’amministrazione in una nota, entrambe considerate valide: una per gestire lo stadio Breda da parte della ProSesto e una per gestire i campi da tennis da parte del Tennis club Sesto San Giovanni. Nei prossimi giorni saranno fatte le ultime verifiche sui requisiti normativi richiesti dall’Anac e poi, se tutto risulterà corretto, si procederà all’aggiudicazione definitiva.
Tra le richieste dell’amministrazione ci sono lavori obbligatori di ristrutturazione come il rifacimento dei tetti, l’adeguamento alle normative di agibilità e la costruzione di un nuovo campo sintetico a 11. Il tutto per un investimento complessivo di 821mila euro. Oltre a questi lavori a bando di gara, le due società hanno espresso l’intenzione di fare alcuni interventi migliorativi delle strutture ricettive con la costruzione di club house e luoghi per la ristorazione.
“Sono molto soddisfatto – spiega Andrea Rivolta, assessore allo Sport – per la chiusura di un percorso che, a partire dal coinvolgimento e dalla disponibilità del Parco Nord, permetterà il rilancio di due strutture sportive, che verranno riqualificate in modo significativo. Credo che questo sia un passaggio importante per due motivi; innanzitutto perché i tanti sestesi che frequentano questi impianti potranno godere di un servizio ancora migliore a livello di strutture e di luoghi di aggregazione. Successivamente perché questa assegnazione permette alle società sportive di essere autonome e protagoniste del rinnovamento: con proprie risorse e investimenti, infatti, contribuiscono a migliorare il patrimonio sportivo della nostra città”.
I lavori cominceranno già dall’autunno e si concluderanno in un anno.
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