Mer. 10 Ago. 2022
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L’assessore Sorte scrive ad Alstom: “La commessa porti lavoro a Sesto”

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Anche l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità di Regione Lombardia Alessandro Sorte si schiera a favore dei lavoratori Alstom. L’amministratore regionale ha scritto una lettera alla multinazionale per chiedere che le commesse che l’azienda sta per ricevere “restino” a Sesto San Giovanni e quindi portino lavoro in città.

“Riteniamo importante che anche la Regione Lombardia – sostiene Mirco Rota, segretario generale della Fiom Cgil Lombardia e coordinatore Fiom per gli stabilimenti Alstom – sia disposta a far sì che, la gara vinta da Alstom, venga realizzata nella misura più vasta possibile negli stabilimenti italiani del gruppo e non in quelli decentrati all’estero. Già lo stabilimento di Sesto San Giovanni versa in una situazione molto delicata, per effetto della decisione della direzione di voler cambiare, a partire dai prossimi mesi, per così dire la ‘mission’ del sito di Sesto, che passerebbe così da uno stabilimento produttivo a service, elemento che ha portato già a una dichiarazione di sedici esuberi da parte dell’azienda, numeri peraltro non definitivi, ma che potrebbero essere destinati a fare registrare un aumento”.

Secondo la Fiom questo non sarebbe “l’unico caso limite. Altrettanto delicata è la situazione degli altri stabilimenti Alstom. A Savigliano l’azienda ha dichiarato l’intenzione di trasferire a Sesto San Giovanni sedici lavoratori e altrettanti trasferimenti sono previsti da Bologna a Sesto”, aggiunge il segretario dei metalmeccanici lombardi. Che conclude: “Questi trasferimenti sono dovuti al fatto che a Sesto, stando alla riorganizzazione aziendale, si dovrebbero concentrare tutte le attività di service, verrebbe raggruppato quello che oggi si fa negli altri poli produttivi Alstom. Inoltre, la situazione ancora più delicata per quanto riguarda lo stabilimento di Bologna, dove l’azienda ha decisio di dismettere la produzione di impianti di segnalamento, con tutto quello che questa decisione oggi comporta, ovvero principalmente, il venir meno di altri posti di lavoro”.

Nella giornata di giovedì 28 luglio sarà convocato il coordinamento sindacale Fim Fiom e Uilm Alstom per una valutazione complessiva del confronto con Alstom e per decidere le eventuali iniziative sindacali.

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