[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Un grande concerto per celebrare la fine dell’anno scolastico e il lavoro svolto dagli allievi dell’istituto Comprensivo Scolastico Dante Alighieri. Anche quest’anno si ripete la tradizione del Festival Canoro organizzato insieme al Comitato Genitori e al Coro Sestorigo, che si terrà al Teatro Manzoni di Sesto San Giovanni giovedì 26 maggio dalle ore 20.45 (costo del biglietto 5 euro, prevendite presso il teatro da martedì 24 maggio).
In questa edizione, spicca la presenza di un ospite d’eccezione: a presiedere la giuria e a partecipare sul palco cantando alcune canzoni ci sarà, infatti, Alberto Bertoli, figlio del cantautore Pierangelo Bertoli.
Dalle parole del Professor Pino Iannone, docente di Educazione Musicale del Comprensivo Dante e direttore artistico della manifestazione: “Per questa edizione ho voluto cercare un ospite speciale, tra i quattro o cinque che ogni anno partecipano. La presenza di Alberto Bertoli è per me un grande onore. Sono sempre stato un grande estimatore di suo padre, ed egli stesso è un grande artista che da anni percorre la doppia strada di proporre i suoi brani e mantenere vivo il ricordo artistico dell’illustre Classe 1942, Pierangelo Bertoli, cui un destino avverso aveva privato dell’uso delle gambe fin dall’infanzia, ha sempre saputo concretizzare in ogni suo capitolo di artista e di uomo la forza di chi non perde tempo a piangersi addosso e sa guardare alla vita con orgoglio e voglia indomabile di lottare”
Classe 1980, secondogenito di Pierangelo, Alberto Bertoli è l’unico rappresentante della famiglia a seguire la strada artistica del padre, purtroppo scomparso prematuramente nel 2002. Il suo percorso musicale si divide tra la riproposta delle canzoni più significative di Pierangelo, e una produzione personale dove non mancano i temi della denuncia, dell’impegno e della solidarietà, visti sotto una luce assolutamente personale e caratteristica.
Alberto, insieme agli altri ospiti presenti, costituirà la giuria di qualità che si incaricherà, insieme al voto del pubblico, di valutare ogni singola performance dei ragazzi in gara, al termine della quale saranno proclamati i primi tre classificati, più il vincitore del premio speciale “Sestorigo” per la voce più Un modo di mettere in gioco gli studenti in maniera attiva ed emozionante. Come sintetizza il Professor Iannone: “Quando si arriva alla quattordicesima edizione di una manifestazione canora scolastica con protagonisti principalmente i ragazzi della Secondaria, quindi con un completo ricambio ogni tre anni, significa non solo che l’evento piace e coinvolge, ma che è un appuntamento assolutamente imprescindibile per la nostra scuola”.
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