Lun. 22 Apr. 2024
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“Mamma butta la pasta”, al Csc Basket Cusano arriva Dan Peterson

[textmarker color=”E63631″]CUSANO MILANINO[/textmarker] – “Mamma butta la pasta!”. Non occorre essere appassionati di palla a spicchi o ultraquarantenni teledipendenti, perché torni in mente questa famosa espressione usata da un personaggio unico nel panorama sportivo italiano e non solo.

Dan Peterson, al secolo Daniel Lowell, è stato graditissimo ospite lo scorso mercoledì sera a Cusano Milanino sugli spalti del PalaSporting, impianto che sorge all’interno dello storico Tennis Club, nato nel 1909 e che da quasi un secolo ha trovato la sua casa nel verde della struttura di via Roma, un centro conosciuto, amato e frequentato dagli appassionati del nord Milano.

In questo contesto, cari amici sportivi e non sportivi, la sfida di campionato di basket, categoria Under 18 (MI Gold 1) fra i cusanesi del CSC e i pari età di Carnate è stata l’occasione giusta per un ospite così importante. Dan ha accettato l’invito, l’evento è servito!

Il mitico coach che ha da poco festeggiato l’alba di un nuovo decennio è testimone di una realtà locale che in poco tempo ha ottenuto risultati sorprendenti: in un paese di pallonari incalliti, una società di basket riesce al suo secondo anno di attività a raccogliere circa 350 atleti, spaziando dal minibasket dei pulcini nati nel 2011, alle giovanili, fino ad arrivare alla prima squadra che milita nel campionato di serie C, e ci riesce nella splendida cornice di quello che era nato come un Tennis Club!

dan-peterson-cusano2E se è vero che parte degli atleti proviene da una preesistente realtà locale alle prese con problemi economici e organizzativi/gestionali, bastano due chiacchiere con Noemi, Marco e Davide, i veri artefici del progetto che ha dato vita alla società Sporting Milanino – CSC Basket, per capirne l’intera portata.

Seduti intorno a un tavolino, nel bar della palazzina in stile Liberty del tennis club, in attesa del fischio iniziale dell’incontro di basket, il discorso cade con determinazione su obiettivi formativi più che sportivi, sulle qualità e le capacità educative degli allenatori, che devono correre in parallelo con la crescita tecnica degli atleti, sull’importanza del rispetto delle regole e dell’avversario più che sulla vittoria ad ogni costo nel singolo incontro. Allora non stupisce come tra i sogni nel cassetto ci sia quello di continuare a organizzare eventi con gli Amici del Baskin, (che coinvolge ragazzi diversamente abili) e nel contempo si pensi a come poter offrire ai ragazzi uno spazio dedicato e funzionale allo studio assistito, o si esplori la possibilità di espansione delle superfici a disposizione, o ancora si progetti la creazione di una seconda struttura polifunzionale che consenta di ampliare l’offerta sportiva, nella speranza di far innamorare i ragazzi non tanto o non solo a uno sport specifico, ma allo sport.

In quest’ottica la collaborazione con un’associazione culturale quale “Gli amici del Milanino” e il supporto dell’amministrazione comunale sono e saranno fondamentali per la riuscita del progetto, sicuramente ambizioso e probabilmente unico nel suo genere. Unico come il contesto in cui si potrà sviluppare, il quartiere Milanino, ovvero la prima “Città Giardino” d’Italia, e unico come Mr. Peterson, eclettico ospite della serata.

csc-basket-cusanoNuovi e appassionanti eventi sono in programma per i prossimi mesi. Altri prestigiosi ospiti saranno coinvolti, ma…ma questa è un’altra storia, ci siamo ormai trasferiti sulle tribune del PalaSporting, la partita combattuta sino all’ultimo minuto è terminata con 56 punti per lo Sporting e 46 per il Carnate e dopo una orgogliosa stretta di mano al piccolo grande Dan e qualche selfie di troppo, è arrivata l’ora di andare. Dopotutto, su richiesta del mitico coach, se la mamma ci ha ascoltato, la pasta sarà già in tavola!!! (Simone Ossoli)

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