[textmarker color=”E63631″]COLOGNO MONZESE[/textmarker] – Un litigio con l’ex compagna e poi la decisione di fuggire che il piccolo figlio di 16 mesi. Con tanto di minacce: “Se non vieni con me non te lo faccio più vedere”. I carabinieri di Cologno Monzese sono riusciti a fermare la fuga di R. L., operaio di 27 anni che, in preda all’ira, nel corso di un acceso litigio con la ex compagna, a Cologno Monzese, al rifiuto di seguirlo, le ha sottratto il bimbo di 16 mesi, minacciandola di non farglielo più vedere.
La donna, nel disperato tentativo di fermarlo, è stata colpita dall’autovettura dell’uomo che, con un pneumatico, le ha schiacciato un piede, rendendo necessario il suo ricorso alle cure mediche. La vittima è riuscita a dare l’allarme e a segnalare la circostanza ai Carabinieri di Cologno Monzese, che immediatamente hanno attivato le ricerche, dando luogo ad una “caccia” che si è protratta sino alla Barona, a Milano, presso l’abitazione della madre, ove il fuggitivo aveva trovato rifugio.
Qui si è conclusa la vicenda che ha visto i Carabinieri condurre una paziente opera di mediazione; l’uomo è stato convinto a desistere dal suo irragionevole comportamento e a riconsegnare il bambino alla madre. Il 27enne è stato condotto in caserma e per lui sono scattate le manette per i reati di maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori, in virtù della dettagliata denuncia sporta dalla vittima, che ha raccontato di avere subito, a decorrere dal mese di ottobre dello scorso anno, una serie di vessazioni, angherie, soprusi e violenze. Il piccolo è ritornato tra le braccia della madre, circondato dal suo affetto e da quello dei nonni.






