[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Cosa è successo alle scuole prese di mira dai vandali? L’attacco è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì: le forze dell’ordine sono al lavoro per capire se la matrice sia unica o se si tratta di due gruppi differenti. In entrambi i casi si sarebbe di fronte a una bravata, una ragazzata che ha avuto però gravi conseguenze.
Alla scuola Zandonai i vandali hanno forzato alcune porte, messo sottosopra aule e uffici e poi si sono divertiti a lasciare alcune scritte con dei pennarelli sui banchi. Le lezioni non si sono svolte (venerdì mattina) perché pare sia stato danneggiato anche il quadro elettrico che regola il riscaldamento: il dirigente scolastico, di fronte alle aule fredde, ha preferito rimandare a casa gli allievi. Qui sono intervenuti i carabinieri, allertati dagli addetti che ieri mattina, al momento di aprire l’istituto, si sono trovati di fronte un triste spettacolo.
Diverso il discorso per la Buscaglia: qui è stato portato via dai vandali-ladri un computer con il suo schermo. Oltre al disordine causato dall’irruzione, gli autori hanno anche lasciato alcune iscritte inneggianti all’Isis sui muri e su una lavagna. La polizia (in questo caso sono intervenuti gli agenti del commissariato di via Cilea) ha ovviamente escluso la matrice terroristica: sono state lasciate anche scritte con segni che avrebbero dovuto sembrare lettere in alfabeto arabo, ma evidentemente lo “scherzo” non è riuscito bene dato che anche al vaglio degli esperti sono sembrati dei semplici scarabocchi venuti male.




