HomeSesto San GiovanniCalciomercato sui giovani calciatori: bufera sulla Pro Sesto

Calciomercato sui giovani calciatori: bufera sulla Pro Sesto

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Enotria, Cimiano, Aldini, Accademia Inter, Ausonia, Alcione, Bresso: tutte queste società calcistiche hanno firmato insieme un comunicato stampa nel quale accusano la Pro Sesto per il “reiterato comportamento, contrario all’etica sportiva”. Cosa sarebbe successo? Al centro del diverbio il “calcio mercato” nelle giovanili.

I club di Milano e dell’hinterland accusano la società sestese di aver, negli ultimi anni, sistematicamente contattato genitori e bambini, sia durante i tornei che nel corso dei campionati, con l’intento di convincerli a tesserarsi in quel di Sesto.

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Il caso è scoppiato oggi con un articolo sul quotidiano Libero. Come si legge sul giornale infatti le questioni sono due: una etica, legata alla compravendita di ragazzi che hanno meno di 12 anni. L’altra economica, perché così facendo non avvengono i regolari scambi tra società e quindi i club non si vedono riconosciuti i premi di formazione che invece stanno alla base del mercati. “I signori della Pro Sesto hanno contattato e prelevato intere squadre di ragazzini facendo promesse sul futuro”, le dichiarazioni a Libero del presidente del Cimiano, Agostino Malavasi. “in questo modo perdiamo ragazzi che sono cresciuti per 6 o 7 anni da noi senza vederci riconosciuto nulla”.

Nel pezzo la replica è affidata al direttore generale Gabriele Albertini che difende l’operato della Pro Sesto. Ma in questi ultimi minuti la Pro Sesto ha emanato un comunicato ufficiale: “Per rispetto dei nostri quasi 400 tesserati e di tutte le persone che lavorano con passione ed in modo disinteressato alla crescita della nostra società dal punto di vista sociale e sportivo, ci sentiamo in dovere di rispondere alle false accuse che ci sono state mosse negli ultimi giorni a mezzo stampa”, si legge nella nota del club sestese. “Per testimoniare la nostra buona fede invitiamo la F.I.G.C. a convocare un tavolo di lavoro e di confronto aperto a tutte le società calcistiche che vorranno parteciparvi, portando ognuna (e non solo poche) il suo importante contributo derivante dall’esperienza; la S.S.D. PRO SESTO è la prima che si rende disponibile al dibattito per la vera crescita del nostro movimento”.

Tutto il comunicato a questo link: cliccate qui.

FOTO DAL PROFILO FACEBOOK PRO SESTO

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