Sab. 02 Mar. 2024
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Naufraga nella rabbia l’incontro tra Comune e comitato contro l’elettrosmog

[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Cittadini inascoltati, tensione in crescita. Si è conclusa con una lite senza precedenti la riunione tra i cittadini di via Sottocorno e l’amministrazione comunale che doveva servire a fare il punto della situazione sul tema dell’elettrosmog di quel quartiere al confine con Milano che è tagliato in due da un elettrodotto ad altissima tensione. I cittadini, con i nervi sfibrati da un’attesa che fino ad oggi è stata inutile e da promesse che sono andate completamente disattese, hanno alzato i toni della discussione, facendo naufragare l’incontro con l’assessore Elena Iannizzi e il vicesindaco Andrea Rivolta.

Ecco il comunicato diffuso dal Comitato di via Sottocorno:

Mercoledì 3 giugno, gli animi accesi e parole anche fuori luogo hanno animato l’incontro in sala giunta del Comune di Sesto San Giovanni tra gli iscritti dell’associazione Sottocorno  e l’assessore all’Ambiente Elena Iannizzi, e il vice sindaco Andrea Rivolta.

L’Associazione Sottocorno si dissocia dai toni fuori dalle righe usati da alcune persone durante il dibattito con il vice sindaco e assessore, e auspica sempre che i propri associati mantengano un comportamento corretto nel presentare le problematiche, soprattutto quelle irrisolte , anche se comprendiamo lo stato d’animo che ha animato giustamente la platea dopo mesi di silenzi e rinvii, e non nascondiamo il disappunto per aver notato come non si sia saputo gestire correttamente un assemblea particolarmente agitata, che invece di essere calmata  e riportarla al dialogo, è stata provocata più volte.

Notiamo inoltre che, ci si sofferma più sulla forma, sbagliata sicuramente con la quale si è protestato e dialogato durante l’assemblea , senza guardare ai contenuti e cogliere il messaggio di preoccupazione uscito dall’incontro.

Consideriamo indispensabile eseguire in tempi brevi ( settimane ) una seria programmazione sia sullo sviluppo dell’indagine epidemiologica che sulla volontà dell’interramento dell’elettrodotto , risposte queste che ci  aspettavamo l’altra sera ma che non sono arrivate, non riteniamo sufficiente la promessa di impegno fatta  e pretendiamo che il comune si attivi realmente nel contattare ASL , COMUNE DI MILANO e ARPA per far incominciare, con la definizione di un protocollo da condividere, l’indagine epidemiologica che in teoria , secondo le istituzioni , doveva terminare a ottobre 2015

Ricordiamo infine che tale indagine è stata richiesta a più riprese proprio da quei comuni che oggi si giustificano dal fatto che non vengono più contattati dai dirigenti ASL, fatto che riteniamo poco credibile.

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