[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Ci sono ladri di biciclette e di auto. Ladri d’appartamento, ma anche i ladri di Gatta e Vinci. Una generazione strana di ladri che compie il furto, ma poi per quantificare il bottino, deve grattare ogni singolo biglietto rubato e pesare all’incasso in tabaccheria. Può far sorridere, ma è una delle piaghe della microcriminalità locale che sta tenendo sotto assedio il Nordmilano.
E’ accaduto così l’altra mattina che un romeno di 29 anni abbia compiuto in furto di Gratta e Vinci nella tabaccheria Il Baretto di via Dante. Il ladro ha atteso che il gestore si voltasse di spalle per rubare una ventina di biglietti da 20 euro. Li ha portati via con sé e li ha grattati in un angolo appartato di via Cavallotti. Cento euro la vincita. Euro più, euro meno. Che l’uomo ha invasato in una ricevitoria della stessa strada.
Non sapeva che il suo furto era stato ripreso da una telecamera presente nel Baretto. Le immagini sono state mostrate alla polizia del commissariato di sesto che pochi minuti dopo lo ha individuato. In tasca aveva soldi e biglietti rubati.
Risulta che poco prima aveva rubato circa 100 euro anche dalla cassa del negozio di formaggi di via Cesare da Sesto.




