[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – La proposta ha già fatto infuriare i cittadini di Sesto San Giovanni che promettono battaglia: il Comune di Milano ha infatti intenzione di creare una specie di “tangenzialina” che passi da Sesto San Giovanni e che tolga traffico dalle vie del capoluogo. Il progetto prevede la creazione di un collegamento che da Bresso passi per viale Zara e sbuchi a Cologno Monzese: da Milano Bicocca le auto dovrebbero passare lungo via Sesto San Giovanni, l’arteria che costeggia il retro della Breda, salire il cavalcavia che passa sulla ferrovia e riversarsi poi in via Fiume, per immettersi su viale Edison e raggiungere quindi Cologno e gli svincoli delle Tangenziali.
Gli atti del Comune di Milano sono visibili sul sito creato dai residenti sestesi www.corsini-fiume.blogspot.it
Un progetto nemmeno troppo velato: fino all’agosto scorso era vietato agli automobilisti compiere questo percorso in quanto il comune di Milano aveva installato una telecamera da Ztl all’imbocco della via Sesto San Giovanni, in zona Bicocca. La strada infatti si poteva percorrere liberamente solo da Sesto verso Milano: chiunque passava dalla Bicocca sul cavalcavia per sbucare in via Fiume veniva multato. Oggi il divieto e la telecamera, anche se ancora in pochi lo sanno, sono spariti, aboliti dal comune di Milano che li ha ritenuti inutili (più a Sud è stato allargato il cavalcavia di Greco). Ancora più in pochi sanno che il Comune di Milano nel suo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ha messo in cantiere la tangenzialina che passa attraverso Sesto. Ecco cosa compare nel Piano: “L’ipotesi nasce quale parte di un itinerario tangenziale, alternativo al progetto abbandonato nell’interquartiere, che si sviluppa in prossimità del confine comunale e che connette viale Monza (Sesto Marelli) con viale Testi e con via Polveriera (Novate Milanese). Il tratto orientale del percorso, da viale Monza a via del Regno Italico può essere realizzato attrezzando opportunamente la viabilità esistente, a partire dal sovrappasso ferroviario di via Sesto San Giovanni che di recente è tornato alla percorribilità a doppio senso”. Una scelta che dovrebbe alleggerire il traffico Est-Ovest che oggi scorre in Milano, in particolare lungo via Chiese. Addirittura si ipotizza il passaggio della nuova strada tra i capannoni dell’ex Breda.
L’idea ovviamente ha mandato su tutte le furie i residenti delle vie sestesi toccate da vicino da questo progetto che per diversi anni, nel passato, soffrirono le infinite code di auto al semaforo tra via Fiume e Marelli. Il problema venne risolto con l’istituzione del divieto di ingresso a Sesto.
Ora, l’incubo rischia di tornare, se non di peggiorare. I cittadini stanno preparando una petizione. Intanto dal Comune l’assessore all’Urbanistica Marini ha dichiarato: “Si tratta di un progetto che è tutto da discutere. Tuttavia, un conto è stato cancellare la Ztl, un altro conto è potenziare questo percorso che nuocerebbe ai cittadini sestesi”.
Nei prossimi giorni è in programma un incontro con l’assessore di Milano Maran.




